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Eur spa, via Diacetti. Al suo posto Alberto Sasso, amico di Beppe Grillo

alberto-sassoEur spa, via Roberto Diacetti dalla sedia di presidente e turn over di marca 5 Stelle con l’architetto piemontese Alberto Sasso nuovo “guardiano” del patrimonio immobiliare controllato dal ministero delle Finanze e dal Comune di Roma.
Nella lotta per la presidenza, vince l’architetto già l’ex candidato grillino non eletto) nel collegio Torino 4. L’assemblea degli azionisti si è riunita venerdì per il rinnovo delle cariche sociali, nominando il Cda per il prossimo triennio. Il “terremoto” ai vertici ha riguardato proprio il nuovo presidente e la conferma, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020, di Enrico Pazzali ed Elisabetta Corapi nel ruolo di Consiglieri di Amminstrazione. Nominati invece nuovi membri del Cda Giorgio Fraccastoro e Valentina Zanetto.

Ma Sasso chi? Nella sua pagina Fb, l’architetto piemontese confessa di essere stato uno dei mediatori dietro le quinte della trattativa tra l’As Roma, il costruttore Luca Parnasi e il Campidoglio nella lunga notte che portò alla riduzione delle volumetrie del progetto dello Stadio di Tor di Valle, insieme all’avvocato Luca Lanzalone. Per sua stessa ammissione, Sasso è “operativo con Beppe Grillo”. Insomma, se Lanzalone era il facilitatore delle pratiche burocratiche, Sasso avrebbe svolto il ruolo tecnico come primo riporto di Beppe Grillo.

E a neanche un anno di distanza, arriva l’incarico di prestigio, incardinato in Eur Spa che da sempre attende di dire la sua sul progetto dello Stadio della Roma.

Scrive l’architetto Sasso sul suo sito elettorale: “Immagino la nazione come un veliero nel mare della vita che veleggia attraverso rotte che possono essere perigliose, ma che conducono in luoghi splendidi e floridi. Credo che sia necessario che tutto l’equipaggio, non solo comandante e ufficiali ma anche i passeggeri, abbiano a cuore la destinazione.”

E di seguito il curriculum. Alberto Sasso, 46 anni, nato a Torino, vive e lavora a Torino, architetto e libero professionista, impegnato dal 1998 in campo ambientale e dal 2000 nella progettazione di architetture ad altissima efficienza energetica, riqualificazione energetica dell’esistente ad energia quasi zero, urbanistica sostenibile e progetti partecipati con la popolazione per il recupero urbano e la rigenerazione dei borghi alpini. Attivo nella ricerca privata per nuove tecnologie efficienti in campo costruttivo e per una nuova visione del vivere, abitare e lavorare in modo sostenibile. Attivo dal 2000 nella divulgazione ed informazione libera sui temi ambientali ed energetici di autosufficienza. Operativo con Beppe Grillo ed il movimento a supporto della visione ambientale ed energetica degli edifici dal 2008 e nella mediazione e facilitazione per il Comune di Roma dello stadio e della riduzione volumetrica del business park di Tor di Valle.

“Una nomina che non ha precedenti se non nella Romania di Ceausescu – tuona il capogruppo di Forza Italia alla Regione, Antonello Aurigemma – i campioni del mondo della democrazia partecipata e delle scelte democratiche si comportano come i peggiori lottizzatori. Dopo che per ben due volte l’azionista ministero del Tesoro ha disertato l’assemblea dei soci, finalmente arriva la nomina che sancisce la fine del braccio di ferro interno al Movimento e la vittoria del candidato scelto dalla Raggi. Uno che ha lavorato gomito a gomito con Luca Lanzalone”.

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