| categoria: Roma e Lazio

Vigili urbani in campo. Subito in strada i neo assunti

Si parte dal centro storico e dai quartieri residenziali semicentrali, per poi puntare sulla periferia più problematica Le priorità sono state scelte d’intesa tra il Campidoglio e i vertici della polizia locale: ai 350 nuovi assunti – arrivati per rafforzare l’organico del Corpo, adesso sceso a 5.700 unità – sono state assegnate destinazioni (e compiti) tali da dare subito un segnale di rafforzamento della presenza dei vigili urbani nelle strade della Capitale. Con un obiettivo dichiarato: aumentare le contravvenzioni intensificando soprattutto la lotta contro la sosta selvaggia, in attesa che si sblocchi l’annosa questione dell’appalto per le rimozioni.

Dei vigili urbani appena assunti, 158 saranno destinati al I gruppo dei caschi bianchi. Quello, appunto, che ha competenza sul centro storico e su Prati: qui si punterà soprattutto a fluidificare il traffico nei punti nevralgici della circolazione cittadina, anche attraverso il contrasto delle onnipresenti doppie file, e a far rispettare le regole pensate per ridurre la pressione sulle aree più frequentate (e delicate) della Città eterna. È il caso del nuovo regolamento comunale per i pullman turistici, che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio, e dei piani di massima occupabilità, che puntano a limitare il fenomeno del tavolino selvaggio. In generale si punta a intensificare i controlli contro l’abusivismo commerciale, in centro ma non solo. Dei neoassunti rimanenti, buona parte sarà destinata a due Municipi molto distanti tra loro, dal punto di vista economico e sociale: il II (Salario-Parioli-San Lorenzo) e il VI (Tor Bella Monaca-Torre Angela).

Al II gruppo i nuovi caschi bianchi avranno soprattutto compiti di supporto alla mobilità sulle diverse arterie strategiche che attraversano quel Municipio: da via Salaria alla Nomentana, dal Muro Torto alla Tiburtina, dalla Flaminia a viale Regina Margherita, dalla tangenziale Est a viale Parioli e i lungotevere. Con particolare attenzione, neanche a dirlo, alla sosta selvaggia, come dimostrano i dati sulle multe elevate in questo quadrante con lo street control. Ma dovranno aumentare anche i controlli fissi della Municipale: secondo i dati contenuti nella relazione di performance 2017 di Roma Capitale, infatti, il numero di «percorsi ad alta densità di traffico presidiati è sceso dai 39.067 del 2016 ai 33.755 dell’anno successivo, con una diminuzione del 13,6 per cento.

Diversa la situazione nel Municipio delle Torri, dove i rinforzi in arrivo serviranno soprattutto al contrasto dell’illegalità e del degrado, dagli insediamenti abusivi ai roghi tossici che vengono spesso accesi nei campi nomadi

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