| categoria: politica

Anticorruzione, niente fiducia dopo lo stop di ieri

Ma l’esame del ddl va verso lo slittamento

Il M5S si accinge a chiedere nell’Aula della Camera un rinvio della ripresa dell’esame del ddl anticorruzione, su cui ieri la maggioranza è stata battuta nel voto di un emendamento sul peculato a scrutinio segreto. Il capogruppo M5S Francesco D’Uva spiega che non c’è ancora un accordo di maggioranza, per cui «Alla ripresa dell’Aula ci sarà un voto procedurale. Chiederemo lo slittamento». Non appena si riprenderà l’esame del testo, praticamente da subito, tornerà la cabala dei voti segreti: ce ne sono da fare almeno 43 su altrettanti emendamenti, e bisognerà vedere se la maggioranza reggerà alla prova.

Nessun voto di fiducia comunque su maxiemendamenti: il M5s intende proseguire l’esame in Aula del ddl anticorruzione seguendo la procedura parlamentare, «voto per voto». È quanto emerge dalla riunione dei gruppi M5s con Luigi Di Maio. Il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Interni Matteo Salvini, e Di Maio, saranno in aula alla Camera oggi per l’esame del disegno di legge anticorruzione.

«Questa norma è il peggio perché salva i politici che rubano i soldi: per noi è inaccettabile», ha detto, secondo quanto viene riferito, Di Maio all’assemblea congiunta M5s dove ha avvertito: «Vogliono macchiare il ddl sulla corruzione. Noi non lo permetteremo». Con il capo politico e vice premier sono arrivati all’incontro i ministri Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro e con loro anche i capigruppo di Camera e Senato, Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli. La riunione è stata convocata dopo l’incidente d’Aula di ieri in cui il governo è andato sotto.

«Hai voglia…». Risponde così invece il ministro dell’interno a chi gli chiede se la maggioranza tiene dopo essere andata sotto. Quello di ieri, ha aggiunto, «non è stato il primo incidente e non sarà l’ultimo».

Salvini comunque ha ribadito di essere per l’approvazione del ddl anticorruzione senza la norma sul peculato su cui la maggioranza è andata sotto. «Assolutamente sì», ha risposto Salvini ai giornalisti a Montecitorio.

 

Ti potrebbero interessare anche:

Bufera su Piras per le frasi su Isinbayeya, le scuse: "mi dimetto"
MAFIA CAPITALE/ Buzzi scrive a Il Garantista: sono innocente
Il Colle premia gli eroi d'Italia, eroismo e legalità
"Casaleggio controlla le mail anche di altri parlamentari?". L'accusa del Pd
Toti-Berlusconi, vertice a Portofino
Errani: lascio il Pd, serve nuovo campo di centrosinistra



wordpress stat