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Aggressioni al Pronto Soccorso di Tivoli, la Asl scende in campo

front2412106La direzione aziendale: no a strumentalizzazioni

 

 
 In riferimento ad alcune note sindacali a commento della notizia diffusa da questa Azienda nella giornata di ieri su un aggressione avvenuta al Pronto Soccorso di Tivoli, ci si rende conto che si fa confusione tra quello che è il problema delle aggressioni e quello che è il problema dell’umanizzazione.
Il primo è un fenomeno sociale che non riguarda esclusivamente la realtà dei pronto soccorso , seppur sono da considerarsi luoghi dove può esservi un’alta concentrazione di tali fenomeni, ma coinvolge tutti gli ambienti dove vi sia interrelazione umana. Trattasi di un fenomeno imprevisto ed imprevedibile condizionato da una serie di fattori individuali, educazione acquisita, abitudini comportamentali di vita, capacità di interrelazione ed altresì scatenato da fattori esterni la persona, quali l’alcoolismo e l’utilizzo delle droghe d’abuso, che come ben tutti sappiamo liberano il peggio contenuto nell’uomo. Intervenire su questo problema, come dimostrato dalle cronache quotidiane, non è facile soluzione e l’azione di prevenzione, seppur maximizzata non sempre evita i risultati conosciuti. Ne sono testimonianza episodi di aggressione avvenuti nei nostri pronto soccorso così come in quelli di tutto il mondo, in presenza di forze dell’ordine  senza possibilità di poterli arginare.
Il secondo problema, quello della umanizzazione, è invece l’espressione di una società civile che vuole abbattere barriere, eliminare le diversità, diminuire le distanze per far si che diversei aspetti della socialità vadano l’uno incontro all’altro. E su questo la nostra Azienda sta puntando il dito per far si’ che chiunque abbia necessità di cure trovi non solo un ambiente tecnico capace di risolvere i suoi problemi, ma anche un clima di solidarietà di partecipazione di consiglio di comunicazione alla pari.
Le azioni intraprese ad oggi, indubbiamente perfettibili, sono da considerarsi esclusivamente come un primo passo, su cui si sta lavorando continuamente; è stato migliorato, seppur provvisoriamente in attesa della ristrutturazione completa del pronto soccorso, l’aspetto estetico dello stesso (manifestazione anche questa) di attenzione nei confronti dell’utenza  e degli operatori; è prevista  una variazione della locazione organizzativa del triage che determinerà maggior confort  ed assicurerà il massimo della privacy all’utenza; verrà installato all’interno della sala d’attesa un totem capace di dare informazioni, esclusivamente ai parenti autorizzati, riguardanti le condizioni di salute e la progressione dell’iter diagnostico dei propri congiunti; sono state  interpellate associazioni di volontariato che incrementeranno il confort e la comunicazione sopratutto nelle prime fasi di arrivo in pronto soccorso; sono in fase di assunzione n° 7 Operatori Socio Sanitari (2 nel 2018 e 5 nel 2019) delle liste speciali regionali che andranno a sostituire l’attuale task force di personale proveniente da tutti i servizi dell’ospedale approntata d’urgenza; verrà installato un sistema di video per la sorveglianza continua. Queste le azioni immediatamente messe in campo dall’Azienda che rimane sempre aperta a qualsiasi tipo di consiglio e considerazione da qualsiasi parte esso arrivi.
Indubbiamente umanizzazione, che però deve partire dall’interno, degli stessi Operatori, dai Dirigenti, dalla Direzione delle Organizzazioni Sindacali, dai movimenti politici, dalle Istituzioni tutte, per far si che tali problemi siano analizzati correttamente, vengono costantemente  misurati con le forze e le disponibilità che ad oggi si possono attuare ma sopratutto che non siano facile cavallo di battaglia su cui montare per trarne del profitto personale.
PERSONALE
Da una ricognitiva aggiornata, risultano in servizio presso il DEA di Tivoli:

PRONTO SOCCORSO

– 25 INFERMIERI DI CUI 22 IN H24 – 2 IN H12 – 1 IN H6
– 10 OSS IN H24
I turni con tale dotazione sono strutturati con 5 infermieri di mattina, 5 il pomeriggio e 4 di notte. In supporto in ogni turno viene assicurata la presenza di 2 OSS

OSSERVAZIONE BREVE

– 12 INFERMIERI DI CUI 10 IN H24 – 2 IN H12
–  1 OSS IN H12
I turni con tale dotazione sono strutturati con 3 infermieri di mattina, 2/3 il pomeriggio e 2 di notte.

La normativa di riferimento :
DCA 265 DEL 01/09/2014
NOTA REGIONE PROT. N. 259999 DEL 13 MAGGIO 2015

IN TALE NORMATIVA LO STANDARD CONSIGLIATO BASATO SUGLI ACCESSI DI PS CHE RISULTANO CORRISPONDENTI A 38.806 PER IL 2017 (dati sies) E’ DI:

PRONTO SOCCORSO: 23 INFERMIERI E 7 OSS

OSSERVAZIONE BREVE: 11 INFERMIERI E 5 OSS

Si fa presente che per il progetto di umanizzazione il personale infermieristico è aggiuntivo a quello sopra descritto, arruolato su disponibilità volontaria.
Si usufruisce altresì, dove possibile dei tirocinanti infermieri del corso di laurea, in quanto l’umanizzazione delle cure, rientra negli obiettivi accademici e di tirocinio.

Ugo Donati,  Luigia Carboni, Giuseppe Quintavalle

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