| categoria: sport

JUVE-SAMP DIVISE SU VAR, ANNO CHIUDE CON POLEMICHE

Var protagonista nel dopo partita di Juventus-Sampdoria, più dei record bianconeri, della doppietta di Ronaldo e della buona prestazione dei blucerchiati. Al termine di una settimana di polemiche, culminata con i fascicoli aperti dalla procura federale sulle affermazioni di tre presidenti – De Laurentiis, Preziosi e Cairo – fanno discutere i rigori concessi alle due squadre e, soprattutto, il gol del pari annullato nel finale a Saponara. Con tanto di accuse poi ritirate da parte del club doriano, ma non dal suo allenatore. «La Juve può anche pareggiare in casa, ogni tanto», tuona mister Giampaolo, secondo il quale il rigore concesso alla Juventus è stato «un regalo». «Per me non c’era nessuno dei due rigori», sostiene invece mister Allegri. Comunque la si veda, ce n’è abbastanza per non avere nostalgia della Var in questa pausa invernale. «È uno strumento importante, deve aiutare l’arbitro nelle decisioni che, nella velocità del gioco, non riesce a prendere», è l’opinione del tecnico della Juventus, secondo cui occorre distinguere tra episodi oggettivi e soggettivi. «Il Var è fondamentale nelle situazioni oggettive – sostiene -, mentre in quelle soggettive può aiutare il direttore di gara. Poi se si vuole tornare a fare le solite polemiche non ha senso, altrimenti viviamo un’altra settimana di parole che non servono a niente. L’arbitro sbaglia come un centravanti, un allenatore, ma solo in Italia si fa tanta polemica. Si pensa che un episodio possa decidere una partita, ed è così quando succede al 93’». Nessuna macchia nel primato bianconero per Allegri, che si gode la partenza record della sua Juve, migliore di quella di Conte e di Capello: «I primati servono per migliorare e aumentare l’ambizione, alzare l’asticella. Abbiamo fatto una buona partita, solo nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo ci siamo innervositi e nel finale. Quando rientreremo avremo un’altra cosa su cui lavorare». «Quel fallo non è rigore neanche se me lo viene a dire il Padre Eterno. Il Var resta uno strumento valido, non si può tornare indietro, ma lo si usava meglio l’anno scorso. A volte per far meglio si fa peggio», recrimina Giampaolo, con la Sampdoria che su Twitter prima attacca – «finisce 2-1 a Torino con un rigore discutibile di Ronaldo e l’aiutino del Var» -, poi si scusa: «siamo stati poco lucidi nell’esprimere la nostra delusione». A mettere d’accordo tutti ci prova allora Cristiano Ronaldo: «Con la Var ci sono meno errori, bisogna solo lasciare lavorare tranquilli gli arbitri…».

Ti potrebbero interessare anche:

Abete, vogliamo offrire un calcio sano e pulito
PALLAVOLO/Diouf e Sorokaite non bastano, azzurre vanno Ko Grand Prix donne
Champions, avanti solo Milan, è crac Italia
MONDIALI/ Brasile sotto choc, spunta l'idea di un ct straniero
Mondiali 2018: Ventura non convoca Balotelli e Zaza. C'è Sansone. I 26 azzurri
F1: FERRARI FRENA CON NUOVE GOMME E LA MERCEDES VOLA



wordpress stat