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HIGUAIN ROMPE TABÙ, GIGIO SALVA E MILAN ESCE DA CRISI

Dai fischi del primo tempo all’apoteosi della ripresa, osannato da San Siro. La risurrezione di Higuain, che interrompe un digiuno di nove partite e due mesi, e il miracolo al 92′ di Donnarumma sul colpo di testa ravvicinato di Fares rilanciano il Milan. I rossoneri rimontano la Spal (2-1) e tornano ad appena un punto dal quarto posto. Gattuso, dopo aver incassato la fiducia della società, respira a pieni polmoni: resta pietrificato dal vantaggio ospite di Petagna, si scrolla la paura con il pareggio di Castillejo e non può che abbracciare il Pipita al 2-1, salvatore della patria, uscito tra gli applausi di San Siro e che potrebbe presto avere in Muriel un compagno di reparto (arriverebbe dal Siviglia in prestito). Ma per Gattuso arriva una pessima notizia: Suso, espulso per doppia ammonizione, salterà per squalifica la Supercoppa Italiana del 16 gennaio contro la Juventus. Il Milan parte a spron battuto e raccoglie 4 angoli in 7′: dall’ultimo di questa serie Romagnoli trova la volée vincente ma è in fuorigioco e Abisso annulla. Il Mila si sbilancia e viene punito alla prima occasione: Cionek lancia lungo per Petagna che aggira un indeciso Romagnoli e con un sinistro dal limite, sporcato proprio dal capitano rossonero, infila Donnarumma (12′). Lo svantaggio non tramortisce il Milan che reagisce di orgoglio e trova il pareggio al 16′: Costa vince un contrasto in area con Suso ma spazza goffaemente proprio verso Castillejo che vince un corpo a corpo con Dickmann e fulmina Gomis con un siluro mancino. La rete placa un pò la spinta del Milan. Eppure al 36′ Bakayoko si divora un’occasione ghiotta: Abate trova Kessie, che serve il francese al dischetto ma la conclusione al volo, in completa solitudine, spara alto. La Spal si spaventa e il Milan torna sotto: al 41′ Calhanoglu rasenta il palo, al 45′ Felipe rimpalla un tiro a botta sicura del turco. Tra le due occasioni ecco il primo guizzo di Higuain che però si allunga troppo la palla e viene beccato da una parte del pubblico di San Siro con qualche fischio. Se li rimangeranno dopo poco. Nella ripresa il Milan fatica a costruire e la partita si inasprisce: Kurtic e Castillejo vengono ammoniti per entrate fuori tempo, mentre Abate resta a terra dolorante alla spalla dopo un duro contrasto volante con Fares, appena subentrato ad uno spaesato Costa. Il terzino del Milan alza bandiera bianca, sostituito da Calabria, mentre Gattuso passa al 4-4-2, inserendo Cutrone al posto di Castillejo e dirottando Calhanoglu sulla sinistra. È la mossa vincente. Due minuti dopo (64′) un cross di Calabria dalla destra e la successiva sponda del turco permettono a Higuain di controllare a pochi passi dalla porta, fare secco Felice e piegare le mani a Gomis. La rete galvanizza la squadra di Gattuso che sfiora il 3-1 prima con Calhanoglu e poi con Bakayoko. La Spal però non demorde e al 78′ sfiora il pareggio con un colpo di testa di Cionek da calcio d’angolo. Al 85′ il brivido corre lungo la schiena di Donnarumma: il rasoterra di Petagna trova una deviazione provvidenziale di Romagnoli. Il portiere salva i compagni in pieno recupero: colpo di testa ravvicinato di Fares e balzo prodigioso. Il Milan scaccia così i fantasmi, torna al successo dopo 4 gare e si riavvicina al quarto posto.

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