| categoria: Roma e Lazio

Alberi da adottare e spazio a cittadini, arriva il regolamento del verde

Il Campidoglio ha varato un regolamento per la cura del verde che, in un’ampia parte, prevede strumenti di partecipazione dei cittadini. «Un risultato storico per Roma – spiega la sindaca Virginia Raggi – Abbiamo approvato in Giunta il primo Regolamento del Verde e del Paesaggio Urbano di Roma Capitale, frutto di un intenso lavoro partecipato e condiviso con associazioni e addetti ai lavori, che ringrazio per l’impegno e la passione; 67 articoli suddivisi in 5 capitoli per definire principi, criteri e norme per la cura, lo sviluppo e la manutenzione dell’immenso patrimonio verde della città, pubblico e privato. Un’ampia parte del testo è dedicata agli strumenti di partecipazione del cittadino alla cura del verde: adozioni, donazioni, sponsorizzazioni e patti di collaborazione. Siamo convinti che i risultati si ottengono insieme, per questo la collaborazione e il dialogo tra cittadini e Amministrazione deve continuare ad essere centrale».

«Ora proseguiamo spediti con l’iter autorizzativo fino all’approvazione definitiva in Assemblea Capitolina», aggiunge la sindaca di Roma. Nel testo del Regolamento, spiega una nota del Campidoglio, sono indicate le norme base per la progettazione e la corretta manutenzione del verde e del paesaggio urbano come le aree ludiche, il verde scolastico, le aree per cani, ma anche aree verdi per parcheggi e verde architettonico. In più si definiscono le modalità operative più corrette per la gestione delle alberature, si introducono importanti novità per la tutela delle aree verdi e per la valorizzazione degli alberi di pregio, oggetto di salvaguardia sia per le caratteristiche botaniche sia per il valore sociale e culturale. Tra le altre novità c’è la possibilità di adottare singoli alberi o alberate e di avviare una co-progettazione o co-gestione delle aree verdi tra Amministrazione e cittadini.

Il Regolamento del Verde è corredato di allegati tecnici come quello relativo alla manutenzione e gestione dei pini di
Roma, elaborato nel corso di un workshop con i maggiori esperti nazionali sul tema. Un capitolo è interamente dedicato alla tutela dei parchi e dei giardini di pregio storico, architettonico e ambientale, applicando la Carta di Firenze (carta dei giardini storici) con specifiche disposizioni in ragione della loro natura di patrimonio di interesse pubblico. «Per oltre sei mesi, ogni settimana – ha detto l’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari – Abbiamo incontrato associazioni, comitati e rappresentanti degli ordini professionali per rivedere, articolo per articolo, il testo del Regolamento, fino ad avere quello definitivo che abbiamo approvato in Giunta. La mancanza di un Regolamento fino ad oggi ha portato a una gestione del verde affidata al buon senso, ma nella maggior parte dei casi si è assistito a gestioni scorrette. Grazie all’ausilio di tecnici e di esperti abbiamo individuato le migliori pratiche per una cura corretta del verde, disciplinando quindi le potature, i rinnovi delle alberate, la tutela delle piante durante i cantieri o scavi stradali. Abbiamo assistito di frequente a danneggiamenti di piante durante opere edilizie o infrastrutturali, con queste disposizioni dettiamo invece delle regole chiare a tutela del verde. Ringrazio il Dipartimento Tutela Ambientale per il grande impegno e per la professionalità dimostrata nel raggiungere questo straordinario risultato».

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