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Meteo, Torino e Genova sotto la neve: molte scuole chiuse, allerta al Centro Sud

4250450_2144_genova_neveCapri imbiancata da una grandinata, pioggia e neve al Centrosud, Sardegna compresa, e fiocchi bianchi caduti anche al Nord, da tempo a secco, in particolare a Genova e Torino: il maltempo ha colpito l’Italia ovunque e concederà una pausa solo venerdì e sabato. Neve e gelo, in particolare, hanno innescato problemi alla viabilità, al traffico aereo e ferroviario e all’attività delle scuole, molte delle quali sono chiuse o si apprestano a farlo per la giornata di giovedì.

Chiuse una decina di scuole in provincia di Alessandria per la nevicata di oggi e il pericolo di ghiaccio per le basse temperature previste nella notte. Tra i principali centri interessati dai provvedimenti Ovada e Acqui Terme, dove tuttavia la chiusura riguarda solo le scuole superiori. A Morsasco (Alessandria) un pullman di linea dell’azienda Saamo è finito fuori strada, ma nessun passeggero è rimasto ferito. Problemi anche sulla ‘494 Vigevanesè che collega Valenza ad Alessandria. Transito vietato ai mezzi pesanti sulla diramazione A26-A7 Predosa-Bettole, sempre nell’Alessandrino. Il maltempo ha costretto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, impegno in un tour in vista delle primarie Pd del 3 marzo, ad annullare l’incontro pubblico in programma questa sera ad Alessandria.

Forti disagi legati a Genova per l’intensa nevicata del primo pomeriggio. Ridotto del 30% anche la circolazione dei treni regionali, come annunciato da Trenitalia.

Disagi anche all’aeroporto Cristoforo Colombo dove due voli in arrivo sono stati dirottati mentre due al momento stanno subendo ritardi e quello diretto ad Amsterdam è stato cancellato. Nel dettaglio sono stati dirottati il volo proveniente da Amsterdam e quello in arrivo da Roma è stato spostato. Il volo su cui era a bordo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è partito in orario. La pista è agibile e sono state attivate le procedure de-icing per i velivoli in partenza.

Sono gli effetti della ondata del maltempo, in particolare del gelo, che interessa gran parte dell’Italia da Nord a Sud. Imbiancati anche i comuni più alti dei Castelli Romani, da Rocca di Papa a Rocca Priora e nel Lazio si attivano gli spazzaneve e spargisale nell’attesa di un’eventuale nevicata a Roma. Neve anche sul Vesuvio dopo un’intensa grandinata che ha interessato le città dell’area durante la serata di ieri.

L’allerta gialla per neve diramata ieri dalla protezione civile della Liguria è stata prolungata fino alle 6 di giovedì ed è stata estesa anche ai comuni dell’ entroterra di levante. L’Arpal spiega che si stanno concentrando in queste ore precipitazioni diffuse, in atto soprattutto sul centro della regione. Neve più consistente nell’entroterra in particolare nelle valli Stura e Orba che hanno già visto cadere una decina di centimetri (22, invece, i centimetri al nivometro di Urbe Vara Superiore), e si confermano i territori su cui sembra maggiormente insistere la convergenza fra i venti da nord di ponente e da est-sud est a levante.

Neve attesa durante la notte, scuole chiuse a Viterbo anche domani Deboli nevicate hanno interessato in modo sparso la pianura veneta, con tetti e terreni imbiancati nelle province di Vicenza, Padova e Rovigo, ma nessun problema per la viabilità. Solo nel vicentino la nevicata è stata sufficiente per accumulare un leggero strato bianco a terra. Altrove, è il caso di Venezia, i fiocchi non si sono ancora visti. Precipitazioni modeste si sono verificate anche in montagna. In tutte le città della regione sono comunque già stati predisposti i piani anti-neve.

Nevica lievemente anche a Firenze, dove è previsto un codice giallo per rischio neve su tutto il territorio provinciale.
Un codice giallo che per giovedì è stato allargato alle raffiche di vento. Il codice giallo interesserà tutto il territorio regionale e sarà valido fino alla mezzanotte di domani. Inoltre è stato esteso fino alle ore 13 di giovedì il codice giallo per neve limitatamente alle zone settentrionali dell’Appennino tosco-emiliano (Reno e Romagna Toscana) e quelle orientali (Casentino e Valtiberina).

Anche le Marche sono ancora sotto la neve, anche se con disagi relativamente contenuti. La scorsa notte e stamane ha continuato a nevicare abbondantemente nell’entroterra, con un breve nevicata anche ad Ancona. Nella notte i vigili del fuoco hanno dovuto soccorrere in casa una coppia di anziani in una frazione di Sassoferrato isolata dalla neve. Imbiancate le zone colpite dal terremoto. Varie scuole sono chiuse anche oggi nelle province di Pesaro Urbino e Macerata. Fino alla mezzanotte di oggi allerta gialla per l’allarme valanghe sui Monti Sibillini. Per oggi è previsto un lieve miglioramento con temperature in aumento. Ma già domani ci saranno nuove precipitazioni in tutte le Marche.

È tornata la neve sulla Sardegna centrale, imbiancando diversi centri del Nuorese. Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu ha pubblicato nel sito del Comune l’ordinanza di chiusura di tutti gli istituti scolastici cittadini per la giornata di domani, per evitare i trasferimenti degli studenti pendolari. Sulla Strada statale 131, all’altezza di Campeda (Nuoro), si può transitare solo con le catene o pneumatici antineve, ma per il momento non si registrano disagi. Sul posto stanno lavorando i mezzi spargisale e il traffico scorre regolarmente. Nevica anche nel passo Tascusì, il secondo valico più alto dell’isola dopo Correboi sulla provinciale 7, che collega Desulo a Fonni, in provincia di Nuoro. Le precipitazioni nevose – secondo le previsioni – continueranno nella serata e la situazione delle strade, dunque, è destinata a peggiorare. La Polizia Stradale di Nuoro al comando del dirigente Giacinto Mattera, sta presidiando le strade più a rischio con pattuglie dislocate nei punti critici.

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