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Dolore cronico. Nasce il percorso formativo “Painweek” presso l’Azienda ospedaliera S. Andrea

“L’impatto clinico e socio-economico del dolore cronico non oncologico è molto elevato, sia in termini di qualità di vita del paziente e dei familiari, sia come costi di patologia a carico dei Servizi nazionali dei vari Paesi (in Italia è 36,4 miliardi euro/anno). Tuttavia la formazione dei professionisti sanitari, soprattutto quella pre-laurea, è carente in tutta Europa”. È quanto si legge in una nota dell’Ordine dei Medici di Roma.

Per iniziare a superare questa carenza è nato il progetto “Painweek, percorso formativo teorico-pratico medicina del dolore e cure palliative per le facoltà di medicina a supporto della legge 38” ideato dall’Associazione Internazionale Karol Wojtyla per il Sollievo della Sofferenza Umana insieme all’Università di Roma La Sapienza e presentato questa mattina presso l’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri (OMCeO).

Alla presentazione sono intervenuti per l’Ordine il presidente, Antonio Magi, la consigliera Maria GraziaTarsitano (Coordinatrice della Formazione) e Alfredo Cuffari (Commisione Terapia del Dolore); per l’Associazione K. Wojtila il segretario generale, Rossanna Cerbo; per la Sapienza il consigliere del Rettore, Giuseppe Meco, con i docenti delle Facoltà di Medicina e Psicologia; per il Ministero della Salute Grazia Corbello, direttore generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Sssn.

“La legge 38/2010 (Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore) è stata la prima in Europa a regolare questo particolare ambito delle cure mediche e prevede che la formazione a riguardo debba essere fornita anche a livello universitario pre e post-laurea. Nel 2012 il MIUR ha emanato cinque distinti provvedimenti per l’attivazione di master destinati a specifiche figure professionali. Tuttavia – spiega la nota -, non risulta ancora attivato un percorso formativo strutturato che possa fornire ai futuri medici un’educazione generale alle cure palliative e alla terapia del dolore. Tale inadempienza è stata sottolineata dallo stesso Ministero della Salute.

“Il percorso formativo teorico pratico denominato ‘Painweek’ – prosegue la nota – nasce a supporto della legge 38/2010, in condivisione con le Facoltà di Medicina e Psicologia, Medicina e Odontoiatria e Farmacia della Sapienza, e si sviluppa durante l’intero corso di laurea in medicina. Al momento rappresenta l’unico modello di formazione strutturata per sviluppare negli studenti competenze e capacità basilari diagnostiche, terapeutiche e gestionali per un corretto approccio multidisciplinare al dolore cronico e alle cure palliative. La Painweek sarà attivata nel secondo semestre dell’Anno Accademico 2018-2019 presso l’Azienda Ospedaliera S. Andrea, sede della Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza”.

“L’Ordine – ha annunciato il presidente Magi a conclusione dei vari interventi – guarda con interesse a questo importante progetto di formazione, perché occorre preparare già durante l’intero corso di laurea non soltanto a curare ma anche a riconoscere la sofferenza nel paziente e a dare ad essa sollievo. Come organo sussidiario dello Stato, intendiamo svolgere il ruolo di coordinamento e raccordo tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti: quindi tra il Ministero della Salute, il MIUR e le varie università della Capitale, dando supporto sia all’Associazione promotrice sia ai singoli docenti che dovranno attuarlo nelle loro rispettive competenze”.

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