| categoria: sanità Lazio

ZINGARETTI VISITA IL NUOVO BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE BELCOLLE

WhatsApp Image 2019-02-01 at 16.15.40(3)di WANDA CHERUBINI

VITERBO- Una grande giornata quella di oggi per la Asl di Viterbo: alle ore 14, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dell’assessore regionale Alessandra Troncarelli e del consigliere regionale Enrico Panunzi, si è inaugurato il nuovo blocco operatorio dell’ospedale di Belcolle, composto da dieci sale operatorie, con ambienti moderni e con una strumentazione d’avanguardia. Il presidente era accompagnato dall’assessore alla sanità e l’integrazione sociosantiaria, Alessio D’Amato. Presente il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti. Il progetto del nuovo blocco operatorio è stato completato grazie a un finanziamento regionale di 2.250.000 euro, fondi ottenuti grazie al recupero dell’evasione fiscale sui ticket sanitari e tramite un residuo di un ulteriore finanziamento regionale, pari a circa 275.000 euro. Grande soddisfazione è stata espressa da Zingaretti che ha evidenziato come l’apertura di questo nuovo blocco operatorio di Belcolle debba essere un evento nazionale, un esempio di come si possano affrontare e risolvere nel miglior modo i problemi. “Sei anni fa sono entrato a Belcolle e sembrava una struttura senza speranza – chiosa Zingaretti – Oggi apriamo dieci nuove sale operatorie, grazie anche al taglio agli sprechi ed alla lotta all’evasione”.

Il manager della Asl Donetti ha ricordato come il progetto delle sale operatorie risalga al lontano 2006, quando fu costruita la struttura esterna, ma poi il cantiere venne abbandonato perchè l’entrata era prevista nel terzo blocco, non ancora completato. Noi abbiamo trovato un’alternativa per accedervi, usando una seconda via, nell’attesa del completamento del terzo blocco. Abbiamo così non solo bonificato i locali in stato di abbandono, ma realizzato un secondo accesso”.

Un vero fiore all’occhiello del blocco operatorio è rappresentato dalle due sale operatorie integrate ad alto contenuto tecnologico che consentiranno di migliorare la qualità tecnico professionale chirurgica e di supportare e di ottimizzare l’attività dei team chirurgici dell’ospedale viterbese. Nello specifico, tutte le informazioni e le immagini ottenute all’interno di queste sale sono supportate da un software che permette la sicurezza di invio verso l’esterno delle stesse, con un sistema integrato che, al tempo stesso, consente la gestione e il controllo dei dispositivi medici e dei sistemi a supporto all’attività chirurgica o didattica, con la possibilità di acquisire, inviare e archiviare immagini.

Le due sale integrate, infine sono complete di due sistemi per chirurgia laparoscopica 3D full HD, dotati di monitor da 32 pollici e video laparoscopi di ultima generazione, e di un sistema per la chirurgia laparoscopica Ultra HD 4K, che consente una visione di risoluzione globale 4 volte superiore rispetto allo standard Full HD. Questo sistema potrà anche essere utilizzato per gli interventi di alta complessità come la neurochirurgia endoscopica, la chirurgia dell’ipofisi, la chirurgia transnasosfenoidale, il trattamento chirurgico degli adenomi, le patologie del basi cranio anteriore e dei seni paranasali.

E’ dal 2006 che la Asl ha avviato il progetto di riqualificazione delle sale operatorie, quando i locali dell’ospedale Grande degli infermi furono dichiarati inagibili. L’intervento della Regione Lazio nel 2016, insieme alla progettualità e alle competenze professionali messe in campo dalla Asl, sono stati fattori determinati per consegnare oggi a Belcolle un blocco operatorio all’avanguardia. Le sale operatorie entreranno in funzione a fine marzo, dopo aver sterilizzato i locali.

Questa mattina è stata visitata anche la nuova centrale termica dell’ospedale Belcolle, che porterà una significativa riduzione dei costi attraverso un sistema di riqualificazione energetica, facendo ricorso alle energie rinnovabili e alle fonti energetiche “pulite”. Il finanziamento degli interventi è interamente a carico dell’appaltatore secondo un piano di ammortamento pluriennale. Inoltre l’ammodernamento degli impianti è stato pensato e realizzato nel rispetto delle linee guida regionali previste dal progetto “Lazio Green”, che si pone obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti e di riduzione dei consumi energetici. La nuova centrale termica di Belcolle, entrata in funzione nelle scorse settimane, sta già producendo dei risultati tangibili come l’incremento dell’efficienza energetica con risparmi dei consumi di combustibile pari al 50% rispetto allo stesso arco temporale del 2017, l’incremento della sicurezza di esercizio e dell’efficacia dell’azione manutentiva, la prevenzione dei rischi biologici legati all’esercizio degli impianti.

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