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ILICIC-ZAPATA RIMONTANO SPAL, ATALANTA IN ALTO

In rimonta e con una fatica non indifferente (ma quel che contava per l’Atalanta era la vittoria per proseguire la scalata in zona coppe) e con la Spal il bottino pieno alla fine è arrivato. Pur tra le non pochissime chance, e dovendo superare l’imbarazzo iniziale del gol a freddo dell’ex, i nerazzurri hanno agguantato a quota 38 la coppia delle romane, a sei giorni dallo scontro diretto col Milan che potrebbe suggellare addirittura il quarto posto. L’avvio è una fase di studio tra le sortite di Lazzari per Petagna (4′, anticipo di Toloi) e Ilicic-Gomez (6′) con Lazzari a mettersi in mezzo. L’ottavo, invece, è il minuto di Petagna, già doppiettista all’andata: prima impegna Berisha sul passaggio errato di Toloi in orizzontale verso Mancini, quindi schiaccia in rete di testa imbeccato dalla sinistra dall’altro ex Kurtic di esterno destro sugli sviluppi del primo corner a favore. Al quarto d’ora Zapata, su iniziativa di Ilicic, apre il corridoio per Gomez che calcia sull’esterno della rete, preludio a due occasioni di fila stile rigore in movimento dello stesso argentino, servito da sinistra dal centravanti colombiano al 23′: Viviano gli dice di no prima di piede e quindi in presa sicura sul tap-in in corsa. A una decina dalla pausa, con i nerazzurri ad avanzare stancamente il baricentro, Ilicic riceve da Palomino e si fa deviare in angolo il diagonale di destro dal ritorno di Bonifazi. Ma fra 37′ e 38′ lungo la schiena di Berisha tornano i brividi freddi, perché solo Castagne interviene per allontanare la svettata di Bonifazi sull’angolo da sinistra di Kurtic e Cionek non arpiona il pallone in area piccola sulla punizione da destra dello sloveno. La sfida continua a riservare colpi di scena, soprattutto per l’incapacità dei padroni di casa di far valere le distanze tecniche e di classifica: al 42′ Toloi sbuca da rimessa laterale di Ilicic senza inquadrare lo specchio da posizione defilata. I bergamaschi aprono a spron battuto anche la ripresa, con Cionek a frenare la traiettoria bassa di Freuler (4′) sull’allungo sporco di Hateboer prima di provarci con l’ascensore imperfetto (10′) da angolo di Kurtic. Il pareggio arriva al 12′, quando Castagne apre le praterie a sinistra per Zapata che pesca Ilicic pronto all’appuntamento col gol, di destro, sotto la traversa con una bella scivolata. Le sostituzioni aprono una fase di stanca da cui la squadra di Gasperinin esce comunque vincitrice: al 35′ Ilicic lancia Hateboer, l’olandese mette in mezzo e Zapata timbra la sua sedicesima stagionale in campionato (numero 21 in totale) battendo Viviano sul suo palo

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