| categoria: Dall'interno

LATTE: COLDIRETTI, GETTATI IN TERRA OLTRE 3 MLN DI LITRI, URGENTE ‘CHIUDERÈ IL TAVOLO

Secondo una stima di Coldiretti in occasione del Tavolo di Filiera sul prezzo del latte per il pecorino convocato per le 11,30 al Ministero delle Politiche Agricole, sarebbero circa tre milioni i litri di latte lavorati dai pastori per essere dati in beneficenza, dati in pasto agli animali o gettati in strada «per colpa di una situazione insostenibile» che ha portato i pastori sardi all’esasperazione. Oggi si parte dai 72 centesimi del tavolo di Cagliari, ma i pastori ne chiedono almeno 80 come dato base per proseguire la trattativa. Secondo l’Organizzazione ad una settimana dal primo tavolo promosso al Viminale dal Governo e dopo l’incontro di sabato scorso a Cagliari «è chiara la necessità – sottolinea la Coldiretti – di definire un acconto equo almeno superiore ai costi di produzione e di inserire nell’accordo una clausola che garantisca di raggiungere in tempi certi l’obiettivo di un euro per il prezzo del latte pagato ai pastori da parte degli industriali che potranno vendere allo Stato ad un prezzo garantito milioni di chili di pecorino romano, grazie alle consistenti misure di sostegno per quasi 50 milioni di euro messe in campo da Governo e Regione». «Senza considerare – aggiunge la Coldiretti – le aperture delle catene distributive che si sono impegnate a riconoscere agli industriali un valore, all’acquisto del pecorino, in grado di assicurare agli allevatori il prezzo di 1 euro al litro ed anche a realizzare campagne promozionali». Sul piano strutturale le dimissioni del presidente del Consorzio di Tutela del Pecorino Romano Salvatore Palitta – continua la Coldiretti – agevolano il cambiamento nell’attuale gestione del Consorzio del Pecorino che va quindi completamente ripensata con l’ingresso nell’amministrazione dei pastori ai quali vanno assegnate le quote di produzione«. »Importante – sostiene la Coldiretti – la nomina di un Prefetto per verificare eventuali errori e violazioni ma anche per controllare la legalità delle operazioni di ritiro del pecorino da destinare agli indigenti con le risorse pubbliche. Lavoriamo per chiudere la trattativa che è la cosa più importante per restituire serenità alle famiglie e alle aziende conclude Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti nel sottolineare che «in gioco ci sono 12mila allevamenti della Sardegna dove pascolano 2,6 milioni di pecore, il 40% di quelle allevate in Italia, che producono quasi 3 milioni di quintali di latte destinato per il 60% alla produzione di pecorino romano (Dop)»

Ti potrebbero interessare anche:

Dramma in Valcamonica: crolla una croce dedicata a Wojtyla, muore un ragazzo
Pirati della strada, +35% di morti nel primo semestre
I furbetti del cartellino anche a Varazze.Timbravano in boxer e andavano lavorare nell'orto
Papa Francesco a Genova: 'obiettivo lavoro per tutti, altrimenti non c'è dignità'
“Dopo di noi”, se ci si mette la banca…
Torino: in fiamme la Cavallerizza Reale, patrimonio dell'Unesco



wordpress stat