| categoria: Musica

TEATRO: ROMA, OMAGGIO A DALLA E BATTISTI

In scena al Teatro Ghione di Roma, dal 21 al 24 febbraio, ‘Lucio incontra Luciò, scritto da Liberato Santarpino, con Sebastiano Somma e con le voci di Elsa Baldini, Alfina Scorza, Paola Forleo, Francesco Curcio, con Sandro Deidda (sax), Guglielmo Guglielmi (pianoforte), Lorenzo Guastaferro (vibrafono), Aldo Vigorito (contrabbasso), Giuseppe La Pusata (batteria). ‘Lucio incontra Luciò si ispira ad uno dei capitoli più belli della storia cantautorale italiana, le vite di Lucio Dalla e Lucio Battisti, che porta al Ghione un’originale lettura della vita dei due grandi cantautori italiani. Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore ( 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti) e che oggi rappresentano un’icona tutta italiana. Entrambi, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella nostra canzone. Sicuramente non sono mai stati l’uno contro l’altro, anzi, certamente si sono apprezzati sia umanamente sia artisticamente. Così diversi ma uniti dalla esigenza della sperimentazioni di nuove strutture musicali. Due musicisti che hanno rinnovato profondamente la canzone italiana, influenzando inevitabilmente tutti coloro che sono venuti dopo. Battisti lo ha fatto in modo più personale, scegliendo di non apparire sulle scene per diversi anni, evitando i concerti e formando con Mogol, autore dei testi di gran parte delle sue canzoni, un sodalizio che resterà nella storia della musica italiana. Dalla, autore estroso capace di scrivere testi eccezionali, è stato meno solitario, ha duettato con i più grandi cantanti italiani e internazionali ed ha fatto conoscere (insieme a Morandi, Guccini ed altri) la sua Bologna nel mondo, dando vita ad un filone cantautorale che oggi rivive in artisti come Cesare Cremonini e Samuele Bersani. Erano gli inizi degli anni ’80 quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto da fare insieme. Una grande tournèe e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, perché ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale con quella decisione devastante di sparire dalle scene.

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