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CONSIGLIERI SI DIMETTONO IN MASSA, SALTA SINDACO ROVIGO

Massimo Bergamin non è più il sindaco di Rovigo: 22 consiglieri comunali stasera si sono dimessi contestualmente di fronte al segretario generale Maria Cristina Cavallari e hanno così decretato la fine dell’amministrazione di centrodestra prima del termine naturale del mandato. Il sindaco aveva azzerato la giunta, vicesindaco compreso, il 31 gennaio scorso e da allora stava governando senza giunta. La decisione è stata alimentata anche dal malcontento dei partiti che lo avevano fino a lì appoggiato. Gli elettori di Rovigo torneranno dunque alle urne per scegliere il nuovo consiglio e il nuovo sindaco a maggio, fra tre mesi. Il leghista Massimo Bergamin. che aveva il sostegno anche di Forza Italia, è rimasto sindaco dal 14 giugno 2015 fino ad oggi. Aveva vinto il ballottaggio contro la candidata del Pd, Nadia Romeo. Anche Bruno Piva, il precedente sindaco di centrodestra, non aveva concluso il mandato. Eletto nel 2011 e durato tre anni era stato mandato a casa da un’operazione simile di dimissioni di massa dal notaio nel 2014

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