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BELOTTI RITROVA GOL COL CHIEVO,TORINO 3-0 CHE SA DI EUROPA

Il ‘Gallò Belotti torna a cantare dopo oltre due mesi e il Torino tiene il passo della zona Europa battendo per 3-0 il Chievo. Una vittoria sofferta, nonostante il risultato, per la squadra di Mazzarri, cha ha fatto breccia nel muro eretto da Di Carlo soltanto al 76′ e soltanto dopo avere rischiato lo svantaggio, evitato da un Sirigu monumentale, che con le sue parate è entrato nella storia granata: le partite senza gol consecutive sono sei, una in più del precedente record che resisteva addirittura da 34 anni. Non poteva che essere un gol del suo capitano, il primo nel 2019, a sbloccare il risultato di una partita tanto difficile quanto importante per la classifica del Toro, che grazie ai tre punti ha agganciato la Lazio al sesto posto. Il destro dal limite dell’area dell’attaccante, imparabile per Sorrentino, ha spianato la strada alla vittoria, la quinta consecutiva in casa della squadra di Mazzarri, che ha poi chiuso la partita nel recupero con le reti di Rincon e di Zaza, che non segnava dalla partita d’andata col Chievo. Due gol, il secondo e il terzo, che portano la firma dell’allenatore, bravo a scegliere i due giocatori e a mandarli in campo dalla panchina nel momento giusto. Il Chievo resta all’ultimo posto della classifica, a dieci punti, nonostante una partita coraggiosa. Solida in fase difensiva, velenosa in contropiede, la squadra veronese ha avuto anche l’occasione per passare in vantaggio al 3′ della ripresa, quando Sirigu ha compiuto una doppia prodezza a tu per tu con Djordjevic. Un acuto, prima della debacle finale, dopo un primo tempo perfetto in difesa: nella partita del ricordo di Astori, con lo stadio Grande Torino in piedi ad applaudire al 13′ del primo tempo, la retroguardia del Chievo non ha lasciato spazio a Belotti e Iago Falque (infortunatosi nella ripresa), supportati da Meité nell’inedito ruolo di trequartista. Giornata sfortunata per gli esterni delle due squadre, con Aina infortunatosi nel riscaldamento e sostituito da Ansaldi e il clivense Schelotto uscito in barella al 18’ per un brutto infortunio al ginocchio. La svolta è arrivata con l’ingresso di Zaza, autore dell’assist per il gol di Belotti, che ha dato profondità ai granata. Crepato il muro, i granata l’hanno fatto crollare nel finale, conquistando tre punti pesanti: la prova di maturità chiesta alla vigilia da Mazzar

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