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Zingaretti eletto segretario Pd

4367575_1«Serve nuovo partito, generazione verde»

Nicola Zingaretti è stato eletto segretario all’Assemblea nazionale del Pd a Roma. È stato il presidente della commissione congresso uscente Gianni Dal Moro a formalizzare i risultati delle primarie del 3 marzo e gli esiti dei gazebo. I voti totali sono stati 1.582.083 e quelli validi 1.569.628. In percentuale, Zingaretti ha avuto il 66% (in totale 1.035.955 voti). Dietro di lui, Maurizio Martina con il 22% e Roberto Giachetti con 12%. Zingaretti ha sottolineato che «serve un nuovo partito» e che va «cambiato tutto».

«Muoverci». «A questo punto dobbiamo muoverci e metterci in cammino, tutto quello che succede intorno a noi ce lo dice – ha detto Zingaretti – il Pd non é per nulla spezzato e sconfitto», ha detto tra le prime cose Zingaretti, «gli avversari e anche alcuni amici prevedevano un disastro alle primarie, non é stato così».

«Generazione verde». «Spalanchiamo le porte del nostro partito a questa nuova generazione, ai ragazzi come Greta, non abbiamo paura di coinvolgerli».

«Riformismo». «Negli ultimi 20 anni non abbiamo percepito che un becero liberismo ha ripreso le redini dello sviluppo: ci vuole più riformismo per affrontare il futuro, per migliorare la vita delle persone, di questo ne abbiamo un immenso bisogno e lo faremo, accidenti se lo faremo». Così Nicola Zingaretti nella sua relazione all’Assemblea nazionale del Pd a Roma. «È indispensabile rimettere al centro della nostra politica la giustizia sociale», ha aggiunto, perché «la lotta alla povertà é la condizione per stare meglio tutti». «Serve un nuovo partito, il nuovo Pd. L’organizzazione dovrà cambiare, forse dovrà cambiare tutto e dovremo crederci tutti perché tutti saremo chiamati a dare il nostro contributo». «Tornino ad essere i nostri circoli i luoghi dove gli altri fanno associazionismo – ha aggiunto -. No a filiere di potere che restringono il nostro rapporto con la realtà sociale del Paese. Troppo spesso alla ricchezza positiva del confronto tra territori si é sostituita la freddezza dei terminali correntizi.

Boschi: voto Gentiloni presidente. Maria Elena Boschi ha annunciato che voterà Paolo Gentiloni alla presidenza del Pd, diversamente da Roberto Giachetti, che l’ex ministra ha appoggiato come candidato alle primarie. «Non faccio parte di nessuna corrente, ho votato convintamente Giachetti e rispetto la sua decisione, ma il mio voto rispetta anche il lavoro fatto insieme» all’ex premier Gentiloni, ha detto la deputata arrivando all’assemblea nazionale a Roma. Anche I delegati dell’area che fa capo a Luca Lotti e Lorenzo Guerini voteranno Paolo Gentiloni presidente dell’Assemblea del Pd «in nome dell’unità del partito». Lo confermano fonti parlamentari dell’area Lotti-Guerini. Sulla stessa linea Calenda.

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