| categoria: Roma e Lazio

PRIMO PIANO/ Per fare cassa Stefàno cancella i parcheggi gratis

La Giunta prepara per l’autunno una brutta sorpresa ai romani. L’idea è quella di “tagliare” quasi tredicimila strisce bianche (delle 19mila totali) per trasformarle in stalli a pagamento. Con le nuove tariffe, naturalmente. Il presidente della commissione mobilità punta a mettere in pratica uno dei progetti contenuti nel Piano generale del traffico urbano del 2015 che mira ad assottigliare gli spazi per la sosta in strada esentati dal pagamento del ticket

Di Giulio Terzi

Aspettiamoci una nuova, velleitaria levata di scudi dagli esercenti e una protesta corale degli automobilisti romani. Il khomeinista della Giunta Raggi ne sta pensando un’altra delle sue, ma questa volta sembra avere la mano decisamente pesante. Se non gli faranno cambiare idea Roma e i romani dovranno fare a meno di 13mila strisce bianche (per la precisione 12726 dei 16816 totali), le più ambite, quelle che permettono di parcheggiare gratis per tutto il tempo che serve. Quegli stalli diventeranno a pagamento naturalmente. E per chi si sposta in macchina per una giornata intera di lavoro il problema diventa pesante. La linea della Giunta è chiara,. Fare cassa ad ogni costo, scoraggiare l’uso della vettura privata costringendo l’utente alle odissee quotidiane con i mezzi pubblici. Fin qui la caccia alle strisce bianche è stata una caccia al tesoro per centinaia di migliaia di lavoratori, domani la questione sarà serissima. E onerosa. Stefàno non considera che una buona fetta dei pendolari si sposta dalla cintura metropolitana verso il cuore della città con mezzi propri per restarci una intera giornata di lavoro. Decine di migliaia di persone dovranno rimodulare la loro quotidianità. Senza contare le centinaia di migliaia di automobilisti residenti nella capitale, privati di spazi di parcheggi e costretti ad un esborso quotidiano che a fine anno diventa “importante”. Il piano rientra nulla più ampia rimodulazione (al rialzo) delle tariffe per le strisce blu che sarà deliberata dalla Giunta appena risolta l’emergenza delle stazioni della Metro A con la riapertura di Repubblica, Barberini e Spagna. Nulla di veramente nuovo sotto il sole, è la messa in pratica uno dei progetti contenuti nel Piano generale del traffico urbano del 2015 che mira ad assottigliare gli spazi per la sosta in strada esentati dal pagamento del ticket. Con questa mossa il Comune punta ad aumentare gli introiti della sosta a pagamento e ad incentivare l’uso di bus, tram e metro. Se le cose rimarranno come precedentemente impostate il provvedimento non riguarderà zone periferiche, dove invece anche le tariffe per la sosta blu scenderanno, ma quartieri vicini al Centro storico. Non ci resta che aspettare gli sviluppi e incrociare le dita

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