| categoria: economia

PROFUMO, LEONARDO PARTNER GLOBALE IN SUDAMERICA

«Per i paesi dell’America Latina Leonardo è un partner globale, quello che nel commercio si chiama un one stop shop»: così il Ceo della società, Alessandro Profumo, descrive all’ANSA la sua presenza nel subcontinente, a margine della fiera Laad Defence & Security, a Rio de Janeiro. Per illustrare le «importanti ricadute in campo civile» degli sviluppi tecnologici nell’area della Difesa, a Profumo basta menzionare l’intesa appena siglata da Telespazio Brasile con Petrobras, la compagnia petrolifera statale brasiliana, per il monitoraggio delle piattaforme nel bacino di Campos, a nord di Rio. «Si tratta di controllare eventuali fuoriuscite di greggio o altri eventi, ma anche la gestione stessa delle piattaforme», ha segnalato Profumo, secondo il quale questo dimostra la polivalenza delle tecnologie satellitari, e la loro potenziale utilità in molte attività civili. «Siamo molto entusiasti del modo in cui si può applicare il satellitare al presidio del territorio in un paese come il Brasile, dal controllo del bacino amazzonico alla deforestazione, dal monitoraggio degli eventi naturali alla riduzione delle quantità di acqua per l’irrigazione, grazie all’analisi dell’umidità dei suoli», ha spiegato. Il satellitare è però solo una delle attività del «one stop shop» della Leonardo, che in Brasile concentra la metà dei suoi 400 elicotteri dell’America Latina. Qui vengono usati per trasporto, supporto industriale, settore petrolifero ed eliambulanze, ma anche dalle polizie di vari Stati del paese e, dopo un accordo recente, dalla Policia Rodoviaria, la polizia stradale federale. Altra opportunità di peso per il futuro è l’addestramento di piloti militari con il velivolo M346 per l’Aeronautica militare brasiliana, per la preparazione dei futuri piloti dei Gripen. E se la Leonardo sta attualmente concentrando le sue quattro società operative locali nella Leonardo Brasil, non a caso la prossima tappa di Profumo dopo Rio sarà il Perù, dove il governo ha già annunciato il suo acquisto di due aerei da trasporto tattico C-27J, che interessano anche il Cile e l’Argentina. A Lima è già stata aperta una sede dell’azienda, come a Santiago del Cile, mentre Buenos Aires e Città del Messico sono le prossime capitali nella wish list latinoamericana

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