| categoria: sanità Lazio

ASL VITERBO/ Fornitura domiciliare di ossigeno più semplice per 900 pazienti nella Tuscia

Con il nuovo sistema, il paziente non deve più recarsi al servizio farmaceutico distrettuale
per ottenere il piano terapeutico e viene avvertito via sms o mail dell’imminente scadenza dello stesso

Migliora la procedura per la attivazione della fornitura di ossigeno per gli oltre 900 pazienti in ossigenoterapia domiciliare della Asl di Viterbo.Più semplice e più facile per il paziente ottenere questo servizio: ora, infatti, è sufficiente che si rechi presso il centro specialistico pneumologico che lo tiene in cura per la prescrizione o il rinnovo del piano terapeutico dell’ossigeno. Il piano terapeutico viene poi inviato telematicamente dal centro specialistico prescrittore al servizio farmaceutico senza più l’obbligo di recarsi di persona, come accadeva in precedenza, al servizio farmaceutico distrettuale di appartenenza.

La durata del piano terapeutico è mediamente di 6 mesi ed è rinnovabile, quando necessario, in base alle condizioni cliniche. Il paziente viene avvertito della imminente scadenza tramite sms, mail, o alla consegna dell’ultimo contenitore.

“La nuova procedura di consegna dell’ossigeno al domicilio degli oltre 900 pazienti in ossigenoterapia a lungo termine nella nostra provincia – spiega il direttore dell’unità operativa Bpco e malattie respiratorie, Patrizia Scavalli – è già operativa da alcune settimane. Il servizio di ossigenoterapia domiciliare, attivo nella nostra Asl dal 2008, consente una dimissione precoce e in tutta sicurezza dei pazienti affetti da gravi e invalidanti malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, neurologico e cardiologico che necessitano di ossigeno in maniera continua. Questi pazienti altrimenti sarebbero costretti in ospedale per lunghi periodi. L’utilizzo dell’ossigeno, come scientificamente dimostrato, prolunga la sopravvivenza, migliora la qualità di vita, nonché l’autonomia della persona, consentendole anche di uscire grazie all’utilizzo del contenitore portatile e riducendo i ricoveri, con un conseguente abbattimento dei costi sanitari”.

Per informazioni di qualunque natura il paziente o i suoi familiari potranno rivolgersi al centro pneumologico prescrittore di riferimento o al servizio farmaceutico del distretto di appartenenza.

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