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GIAMPAOLO TALISMANO, SAMP CONQUISTA IL DERBY

È amaro il derby del debuttante Prandelli. Il Genoa esce sconfitto nel risultato e nel gioco. È dolcissimo quello di Giampaolo che scrive una pagina storica: sei stracittadine di fila senza perdere (4 successi e 2 pareggi). Vince la Samp 2-0, segnando in avvio di match con Defrel su assist di Quagliarella e con un rigore nei primi minuti della ripresa dell’eterno bomber (22 centri, capocannoniere, solo Montella aveva segnato 22 reti in campionato con la maglia blucerchiata). Sul Genoa pesa la seconda rete, subita quando la squadra aveva mostrato un piglio diverso. Ma un fallo di mano di Biraschi su pallonetto di Defrel e il conseguente rosso hanno spezzato le gambe alla squadra, rimasta in 10 per la terza volta consecutiva. Ma questa volta, pur con Veloso e Pandev in campo, non è riuscita l’impresa di Napoli. E la paura di tornare ad essere invischiata per la lotta nella retrocessione torna imponente. La Sampdoria è tornata ad essere la bella squadra che sa mettere in mostra Giampaolo: idee e organizzazione. Tutto facile per i blucerchiati che con il successo tornano a sentire forte il profumo di Europa. Giampaolo è il talismano per il derby doriano: 4 successi e due pareggi in sfide consecutive. Nessuno aveva fatto come lui. Il Genoa non vince il derby dal 2016. La squadra di Prandelli, anche in dieci, ci ha provato, ma non è mai riuscita a essere pericolosa. Primi novanta secondi di fuoco con due quasi gol di Kouamè e Linetty. Poi c’ subito il gol di Defrel su cross basso e teso di Quagliarella. Il Genoa si lancia alla ricerca del pareggio ma rischia ancora al nono con Radu bravo a respingere un tiro di Ramirez su punizione. La gara non ha un attimo di respiro e le azioni si susseguono senza pause. Il Genoa cerca di prendere possesso del gioco e la Sampdoria sfonda soprattutto a sinistra. Alla mezz’ora Praet al volo colpisce l’esterno della rete, al 35′ un rimpallo favorisce Quagliarella a Radu battuto ma Biraschi in scivolata salva sulla linea. Veloso sul fronte opposto cerca di sorprendere dal limite Audero che si salva deviando in angolo. In avvio di ripresa il Genoa pare più quadrato, ma al 6′ su giocata di Defrel la palla finisce sul braccio di Biraschi: chiara occasione da gol, rigore e rosso. E Quagliarella segna sotto la Sud per l’apoteosi. La squadra di Prandelli prova a reagire, ma la Samp controlla, sfiora la terza rete e conduce la vittoria in porto senza sofferenze mentre la Gradinata Nord fa esplodere la contestazione nei confronti del presidente Preziosi, assente allo stadio. L’ultima occasione è ancora per la Sampdoria con Quagliarella liberato a tu per tu con Radu bravo a deviare in angolo.

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