| categoria: primo piano, Senza categoria

Notre Dame in fiamme, il mondo attonito

AFP_1FO257Incendio nella cattedrale di Parigi. Crollano guglia e tetto, ma la struttura è salva Il rogo si sarebbe sviluppato da un’impalcatura. Isolata l’Ile-de-la Cité. Per ora non risultano morti. Macron: «Brucia una parte di noi»

Le fiamme sono divampate sul tetto della cattedrale di Notre Dame a Parigi lunedì sera, intorno alle 18.50. La prefettura ha chiesto a tutti i cittadini di allontanarsi e di evitare la zona per permettere ai pompieri di intervenire, ma il fuoco ha continuato per ore a distruggere uno dei monumenti più conosciuti al mondo, patrimonio dell’umanità dal 1991. Alle 20 circa è crollata la guglia centrale, venti minuti dopo il tetto. Le fiamme si sono poi spostate verso l’interno e hanno intaccato una delle torri rettangolari. La struttura dell’edificio e le torri « sono salve», ha dichiarato poco prima delle 23 il sottosegretario all’Interno, Laurent Nunez. Le fiamme, come riporta Le Monde, sono diminuite. In salvo anche la corona di spine e la tunica di San Luigi, fra le reliquie custodite nella cattedrale. La procura di Parigi ha annunciato l’apertura di un’indagine per «distruzione involontaria tramite incendio». Per ora non risultano morti. C’è «un ferito grave tra i pompieri», secondo quanto dichiarato dal comandante dei vigili del fuoco di Parigi, Jean-Claude Gallet.
L’incendio è scoppiato sull’impalcatura che serve per gli importanti lavori di restauro cominciati un anno fa e destinati a durare fino al 2022. Grande emozione tra i passanti e le centinaia di turisti che hanno visto bruciare davanti agli occhi la cattedrale gotica completata nel XIV secolo, che non era mai stata colpita da un incendio prima d’ora e che è uno dei simboli di Parigi e della Francia. Il presidente della Repubblica Emmanuel Macron, che alle 20 avrebbe dovuto pronunciare in diretta tv un atteso discorso sul «grande dibattito nazionale», ha posticipato l’intervento. Su Twitter ha riservato «un pensiero a tutti i cattolici e tutti i francesi». «Stasera sono triste mentre vedo una parte di noi bruciare», ha aggiunto, recandosi sul posto. Ore dopo, davanti alla cattedrale ancora in fiamme, con la voce rotta dall’emozione, ha detto: «Ve lo dico stasera, questa cattedrale la ricostruiremo, tutti insieme. È quello che i francesi aspettano, quello che la nostra storia merita». Il presidente francese ha anche annunciato il lancio di una campagna di fundrasing per la ricostruzione e ha sottolineato che «le prossime ore saranno difficili, ma grazie ai pompieri la facciata e le due torri principali non sono crollate».Le cause del rogo sono ancora ignote. Secondo France 2, la polizia ha da subito trattato l’accaduto come un incidente. Le Monde ha scritto che l’intervento dei 500 vigili del fuoco all’opera si è inizialmente rivelato difficoltoso perché le fiamme erano troppo lontane.
Con oltre 12 milioni di visitatori all’anno, Notre Dame de Paris è il secondo monumento più visitato della capitale francese, dopo la Tour Eiffel e prima del Louvre. È anche la seconda chiesa più visitata d’Europa dopo la basilica di san Pietro a Roma. La sua costruzione venne iniziata nel XII secolo: la cattedrale raggiunse uil suo aspetto attuale nel giro di una settantina di anni e nei secoli è stata oggetto di ripetuti restauri.

Ti potrebbero interessare anche:

Le casse tecniche fanno rete e creano sviluppo. Con il governo dialogo, funzionerà?
Mediaset:Pdl sulle spine, ma ancora aperta strada rinvio
Chissà se quei poliziotti senza casco votano per Grillo
L'orchestra Mozart sospende l'attività, finiti i fondi
LOTTERIA ITALIA/ Lazio primo per le vendite, record per il Trentino
"Scompenso cardiaco": Silvio Berlusconi ricoverato



wordpress stat