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Greta a piazza del Popolo: «Noi cambiamo il mondo»

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Piazza del Popolo a Roma accoglie la sua eroina moderna: Greta Thunberg, l’attivista svedese per il clima, ha parlato dal palco alla manifestazione #FridaysforFuture, la protesta globale contro i cambiamenti climatici. Migliaia i ragazzi in piazza: 3.500 secondo la questura, 10.000 secondo gli organizzatori. «Il problema base è che nulla viene fatto per arrestare la catastrofe ecologica. Dobbiamo prepararci a lottare per lungo tempo. Non basteranno settimane o mesi, ci vorranno anni», ha detto la Thunberg.
«Qualcuno dice che stiamo perdendo il tempo delle lezioni. Noi diciamo che stiamo cambiando il mondo. Continueremo a lottare per il nostro futuro e il pianeta vivente. Ciao Roma!», ha proseguito. Greta ha parlato in inglese, ricalcando in gran parte il discorso fatto ieri a un convegno in Senato. Vestiva pantaloni viola e maglia a righe e portava il cartello con la scritta «sciopero per il clima» in svedese. Ha lasciato il palco e la piazza a bordo di un’auto ibrida.

«Sono contenta che Greta sia in Italia, spero che torni. Sono d’accordo con lei, sono qui per sostenerla», è il messaggio che Alice, bambina romana di 9 anni (ribattezzata la Greta italiana), ha lanciato in inglese stamani dal palco in piazza del Popolo. Alice è arrivata alla manifestazione a piedi insieme a Greta Thunberg. «Sono felice di averla incontrata», ha detto poi alla stampa Alice. «Il mio desiderio – ha aggiunto – è che entro la fine dell’anno tutti siano consapevoli dell’emergenza del clima».

Nessuna bandiera, solo cartelli originali e colorati e striscioni a tema: «Riscalda il tuo cuore e non il tuo pianeta»; «Fate girare le pale, non fateci girare le palle»; «Ci siamo rotti i polmoni». Così i ragazzi e le ragazze del Friday for future chiedono ai governi di tutto il mondo di fare presto perché il clima è già cambiato.

Il simbolo che ha dato vita a questo movimento mondiale è proprio Greta Thunberg. Ad accogliere la giovane attivista, indicata anche al premio Nobel per la pace, un ‘Palco a Pedali’ che fornisce l’energia all’impianto grazie a 120 biciclette che animano un generatore. L’idea è di Andrea Satta dei Têtes de Bois, gruppo musicale che sul palco presenta il brano ‘Non c’è più tempo’ ispirato proprio alle parole di Greta.

In piazza anche 4 gazebo per attività musicali, di arti visive, poetiche e artistiche e in uno di questi anche il «filo per il clima»: una corda tesa che unisce il palco con la possibilità per chiunque di scrivere un messaggio esprimendo le emozioni sui cambiamenti climatici ed attaccarlo con una molletta di legno. Per coprire «dal basso» tutti i costi dell’organizzazione della giornata è partita da giorni una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe e in piazza alcuni ragazzi armati di bussolotti continuano a raccogliere fondi. Sulle note di «tempo, non c’è più tempo, sono qui questo è il nostro momento» i ragazzi del Friday for future fanno sentire la loro voce dando vita allo sciopero mondiale per il futuro perché «è arrivato il momento ormai di agire».

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