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DOPPIO CAICEDO, LAZIO ESPUGNA MARASSI E RIPARTE

La Lazio risorge, in campionato, a Genova espugnando il Ferraris grazie ad una doppietta di Caicedo e riprende la corsa verso un ancora possibile quarto posto. La Samp, cui non basta il 150/o gol in serie A di Quagliarella, vede invece sempre più allontanarsi la zona Europa League. Senza avvertire le fatiche di coppa, la Lazio parte forte a Marassi e al primo affondo va in vantaggio. Caicedo s’invola sulla fascia destra, Colley perde il contrasto fisico liberando così il giocatore biancoceleste che in area batte Audero con un preciso rasoterra. La Samp accusa il colpo e due minuti dopo rischia di capitolare ancora ma il colpo di testa di Caicedo termina di pochissimo a lato. E al 15′ Giampaolo è anche costretto già al primo cambio per un problema fisico di Colley che lascia il campo per Tonelli. Un minuto dopo Linetty serve Quagliarella ma il diagonale del capocannoniere non è preciso e finisce fuori. Ma è ancora la Lazio a colpire e lo fa sempre con Caicedo. Cross dalla destra di Romulo, l’ecuadoriano anticipa tutti e batte Audero di testa. La Sampdoria fatica a rispondere ad una Lazio fisica e veloce ma riesce a rendersi pericolosa poco dopo la mezz’ora grazie a Ramirez che direttamente su punizione impegna Strakosha. Al 45′ la Samp rimane in dieci: Ramirez, già ammonito da Maresca per proteste commette un fallo sulla trequarti, l’arbitro estrae prima il cartellino giallo e poi quello rosso. Al rientro dagli spogliatoi Giampaolo inserisce Jankto per Linetty e arretrando Defrel sulla linea dei centrocampisti per un 4-4-1. Ma la mossa non sembra dare i frutti sperati ed è ancora la Lazio a comandare sfiorando anzi al decimo la terza rete con Romulo, il cui diagonale a incrociare finisce sul palo più lontano. La squadra di Giampaolo ci mette la grinta, come non ha fatto nella prima frazione, mentre la Lazio cerca di controllare ma al 12′ Fabio Quagliarella riapre i giochi segnando la rete numero 150 della sua carriera con un tiro centrale ma potente sul quale Strakosha non può nulla. Il gol trasforma i blucerchiati che si lanciano alla ricerca del pareggio mentre la Lazio soffre. Al quarto d’ora è il palo a negare il pareggio a Murru la cui conclusione dal limite dopo aver colpito il legno rimbalza sulla schiena del portiere ospite prima di finire in angolo. Inzaghi corre così ai ripari, fuori Caicedo e dentro Immobile che alla mezz’ora colpisce la traversa direttamente su punizione, col pallone che rimbalza sulla linea di porta ma senza superarla. Un minuto dopo è Defrel a sfiorare invece il pareggio su cross di Jankto ma il francese in scivolata mette a lato da buona posizione. Nel finale Giampaolo si gioca anche la carta Gabbiadini. Ma non basta e anzi Correa in pieno recupero si fa parare da Audero il gol del possibile 3-1.

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