| categoria: sanità

CONVEGNO/ Art.32: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”

APPUNTAMENTI CISL MEDICI A PALAZZO SAN MACUTO, 8 MAGGIO
di Vanessa Seffer

Mercoledi 8 maggio a Roma, nella prestigiosa sede di Palazzo San Macuto, si terrà il convegno dal titolo:
Art. 32:‘‘La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività’’. Il convegno è organizzato dalla Simedet e vede al tavolo di presidenza il Presidente di questa società scientifica Dott. Fernando Capuano, il Segretario generale della Cisl Medici dott. Biagio Papotto e tra i moderatori il Segretario nazionale aggiunto della Cisl Medici dott. Maurizio Zampetti.
Presenti anche l’ On. Beatrice Lorenzin, già Ministro della Salute, Ignazio Ganga, Segretario confederale della Cisl, e Filippo Anelli Presidente della Federazione Nazionale dei Medici, Chirurghi ed Odontoiatri.
La salute costituisce lo stato di benessere fisico, mentale e sociale, oggetto di specifica tutela da parte dell’ordinamento, che consente all’individuo di integrarsi nel suo ambiente naturale e sociale.
Il concetto di salute così come definito dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella sua carta fondativa del 1948 (salute definita come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia) è ormai superato.Infatti legare il benessere alla salute significa in automatico legare il malessere all’assenza di salute.Non solo. considerare la salute come uno stato di completo benessere ha determinato un eccessivo ricorso al fenomeno della medicalizzazione proprio nel tentativo di garantire un globale benessere fisico, mentale, psicologico, emotivo e sociale. Per chi ha una dimestichezza abituale ed una effettiva conoscenza della realtà medica questo rappresenta un traguardo pressochè impossibile da raggiungere.

Peraltro, la salute è l’indispensabile presupposto per il godimento di tutti gli altri diritti costituzionali, e dunque rappresenta un diritto fondamentale. Ed infatti nel nostro ordinamento le cure sono garantite anche agli indigenti e a quanti, per motivi economici, non sarebbero altrimenti in grado di ricorrere ai trattamenti essenziali. La salute altresì rappresenta un interesse della collettività, ed in questo senso trascende il singolo individuo per rientrare rientrare a pieno titolo nel patrimonio sociale comune.

Le spinte autonomiste possono determinare un danno irreparabile all’universalismo del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Su questo tema di strettissima attualità il dott. Giuseppe Giordano, gia Segretario della Cisl Medici Umbria, si confronterà con gli altri autorevoli relatori tra i quali Ivan Cavicchi, dovente all’Università di Tor Vergata, ed Aldo Morrone, Direttore scientifico dell’IFO di Roma i quali tratterano rispettivamente della ricontestualizzazione dell’art. 32 della Costituzione e del diritto alla salute delle popolazioni migranti.

Argomenti interessanti ed attuali che verranno sviluppati nella splendida cornice di Palazzo San Macuto che fu sede della Congregazione del Santo Uffizio ed ospitò l’Inquisizione. Nel Palazzo si trovano le stanze dove Galileo fu detenuto, processato e costretto all’abiura dall’inquisizione. Oggi Palazzo San Macuto è la sede della commissione vigilanza RAI, antimafia, e COPASIR.

@vanessaseffer

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