| categoria: Il Commento

Siamo proprio sicuri che Salvini abbia perso?

Conte ha fatto fuori il sottosegretario indagato per corruzione, il braccio di ferro condotto per settimane tra Di Maio e Salvini è bruscamente finito nel corso dell’ultimo consiglio dei ministri. I grillini esultano, ha vinto la legittimità, il governo può andare a testa alta. Di Maio esterna ovunque, è in tutti i salotti televisivi e in tutte le piazze, su tutti i giornali. Abbiamo avuto una overdose di vice premier grillino per giorni, ossessivo, martellante.Tutti hanno detto e scritto che l’avversario Salvini è stato messo alle corde, costretto in difesa, bloccato. Il M5s ha guadagnato un punto percentuale nei sondaggi, la Lega li ha persi, e adesso cosa succede? Un dato è abbastanza chiaro, il leader leghista ha condotto una sua battaglia personale scegliendo argomenti e platee discutili, a forte rischio, talvolta imbarazzanti, qualche scivolone evitabile c’è stato. Si è infilato a testa bassa, fidando nella schiettezza e genuinità (reale, presunta?) del suo personaggio in un paio di tunnel senza via d’uscita, ha giocato duro, ha alzato i toni, ha provocato (migranti, armim, legittima difesa, CASAPOUND) cercando di allargare più in fretta possibile la sua area di consenso. Fino ad un certo punto ci è riuscito, e i grillini a quel punto hanno fatto ricorso a tutte le armi della lotta politica più spregiudicata per metterlo in difficoltà, per contingentarlo. Coscientemente o meno si sonio alleati con la sinistra, con i media quasi tutti orientati a sinistra ai quali non è parso vero di poter picchiare senza pietà. E i casi sono venuti uno dopo l’altro, le foto, le dichiarazioni strategicamente interpretate… Un successo di pubblico e di critica. Vogliamo parlare della sceneggiata andata in onda lunedì sera tra la Gruber e Salvini? Quando mai si era vista in tv una cosa del genere? Tutte le teste coronate (giornalisticamente parlando) de La7 si sono scatenati all’unisono contro il capo del Carroccio per giorni e giorni. Fine dei giochi? Salvini appare un pugile suonato? Pare di no. La mina Siri è disinnescata, lo ha fatto per lui Conte, ora ci sono ancora un paio settimane per mettere a segno da ministro dell’Interno dei buoni colpi elettorali. Cos’altro possono fare grillini e Pd? Lui non ha mai perso la calma, ha reagito con rabbiosa ironia ma senza alzare i toni, ha giocato a rimpiattino con le polemiche, ha sempre detto di aver altro da fare, di dover pensare all’incarico che gli hanno assegnato gli italiani. Il governo non è caduto, né poteva accadere alla vigilia delle elezioni, i problemi economici sono drammatici e sono ancora tutti da risolvere, il ministro economico è Di Maio, non Salvini, i due devono tornare a ragionare insieme, non ci sono alternative. Ma Di Maio si concentrato sull’alleato-avversario,non sui problemi. E adesso che si fa?

Ti potrebbero interessare anche:

Allarme Tesoro sui conti pubblici, lo spettro della Troika in agguato?
Saccomanni e la sanità, chi ci capisce è bravo
E' tempo di sradicare il wahabismo saudita
L'ITALIA IN SFACELO
NATALE MISTIFICATO
IL TRAMONTO DEL MODELLO POLITICO TEDESCO



wordpress stat