| categoria: esteri

ATTACCO TRUMP A CINA, APRE A DIVIETO HUAWEI NEGLI USA

Donald Trump spiana la strada al divieto di acquisto di apparecchiature Huawei e ZTE da parte di società di telecomunicazione americane, accentuando di fatto lo scontro con la Cina. Il presidente americano ha firmato un decreto in cui dichiara l’«emergenza nazionale» per le minacce ricevute dalla tecnologia americana. Nel provvedimento non si fa riferimento esplicito a società o paesi, ma appare direttamente mirato a Huawei. «Il presidente ha detto che l’amministrazione farà tutto il necessario per tenere al sicuro l’America e proteggerla dagli avversari stranieri che attivamente e in modo crescente cercano di sfruttare le debolezze delle nostre infrastrutture per le telecomunicazioni» afferma la Casa Bianca, sottolineando che il decreto concede al segretario al commercio il potere di bloccare qualsiasi accordo che pone «inaccettabili rischi» alla sicurezza nazionale americana. Trump è da mesi sotto pressione dei falchi della sua amministrazione, che premevano per la firma del decreto sulla scia dei timori che le debolezze e le presunte falle delle apparecchiature Huawei avessero potuto essere usate per lo spionaggio da parte di Pechino. La campagna anti-Huawei gli Stati Uniti l’hanno condotta anche fuori dai confini nazionali, mettendo in guardia gli alleati sul fatto che gli Usa avrebbero sospeso la condivisione di intelligence nel caso in cui avessero usato tecnologie Huawei o di altre società cinesi per la realizzazione delle reti 5G. Il decreto di Trump arriva in un momento di alta tensione nelle relazioni fra Stati Uniti e Cina e rischia di complicare ulteriormente le trattative per un accordo commerciale. Un’intesa che appare lontana dopo la rottura delle ultime settimane e che ora potrebbe allontanarsi ulteriormente

Ti potrebbero interessare anche:

Sonia Gandhi: inaccettabile il rifiuto dell'Italia al rientro dei marò
EGITTO/ Nuove proteste nelle università e scontri con le forze di sicurezza
Isis, 13 bambini iracheni trucidati dai miliziani per aver visto una partita di calcio
Isis, sgozzate quattro presunte spie in Iraq. Le immagini pubblicate sul web
Funerali solenni a Gerusalemme per Peres, stretta di mano Netanyahu-Abu Mazen
Naufragio al largo della Libia, affonda un barcone con 107 migranti: è strage



wordpress stat