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Gli anelli da uomo più bizzarri e famosi della storia

ORO-UOMOL’anello è presente nella storia umana fin dall’antichità, e accentra presto intorno a sé molti significati simbolici, allacciandosi a motivi magico-rituali o iniziatici. Che si tratti di anelli da uomo dei migliori brand o dell’antichità, non c’è molta differenza dal punto di vista simbolico. Il cerchio vuoto è da un lato rappresentazione dell’infinito, dall’altro del vuoto e del nulla: già in moltissime leggende antiche l’anello rende invisibile chi lo indossa.

Anche nel mondo delle fiabe l’anello è sempre stato presente. Come, ad esempio, nelle legende antiche di area greco indica nelle quali a una funzione di riconoscimento unisce i significati simbolici del legame, del vincolo, della costrizione. Se ne trovano esempi in Plinio il vecchio, Erodoto, Kalidasa (poeta indiano) e Platone. L’anello subisce quasi sempre la stessa sorte ed appartiene a personaggi importanti.

L’anello nell’antico Egitto

I sudditi del faraone appartenenti alla casta sacerdotale o alla nobiltà erano soliti abbellire le loro dita con splendidi anelli d’oro realizzati su misura e con speciali caratteristiche. Gli anelli, infatti, erano le vere e proprie “firme” di chi li indossava. Nell’antico Egitto i documenti venivano siglati proprio mediante l’apposizione del “sigillo” presente sull’anello. Peraltro la tradizione egizia sembra essere mutuata dall’abitudine di legare gli anelli con una piccola catenella. Filamento che, però, rischiava di spezzarsi e di far smarrire il prezioso sigillo.

Nell’Antica Roma

Già nell’antica Roma i coniugi appena sposati avevano l’usanza di indossare un anello al dito anulare (l’anulus) sinistro perchè si riteneva che proprio nell’anulare sinistro (di conseguenza la tradizione arrivata fino ai giorni nostri) passasse una vena che arrivava direttamente al cuore.

Anelli e religione

Nei principali musei del mondo sono presenti gli splendidi esempi di anelli di qualsiasi epoca provenienti dalle collezioni, o dalle stesse dita, di alti prelati. Vescovi e cardinali della chiesa Cattolica, infatti, erano soliti indossare splendidi anelli intarsiati o con superbe pietre preziose incastonate. L’usanza, tra i papi, di indossare l’anello “piscatorio” (l’anello del pescatore di anime) è stata lanciata nel 1265 dal papa Clemente IV.

L’attualità

Anche nell’attualità l’anello è molto amato tanto che è sempre più comune la ricerca di anelli da uomo dei migliori brand sul web. Ne sono prova gli anelli indossati dalle celebrity. Un esempio su tutti Audrey Hepburn. Durante un viaggio in Svizzera nel 1954 Mel Ferrer, attore e regista, propone ad Audrey Hepburn di sposarlo, con un anello di fidanzamento composto da tre anelli, con la possibilità di indossarli separatamente o tutti e tre insieme. Una era una fedina Eternity in oro bianco con diamanti, una in oro giallo e l’ultima in oro rosa.

L’anello di fidanzamento di Lady Diana è uno tra i più conosciuti e quello anche che ha creato più scalpore, perchè lo scelse proprio da un catalogo di gioielli, figuriamoci la reazione della Regina Elisabetta quando lo scoprì, inorridita dal fatto che Lady D avesse scelto un anello che qualsiasi cittadino comune avrebbe potuto acquistare, se avesse avuto a disposizione quasi 50 mila sterline. L’anello era in oro bianco, impreziosito da quattordici diamanti ed uno zaffiro.

Un oggetto che ha avuto sempre un grosso successo e che continuerà ad averlo. 

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