| categoria: sanità Lazio

ASL VITERBO/ BELCOLLE: INAUGURATA LA NUOVA TAC

WANDA CHERUBINI
Una nuova Tac, messa a disposizione dell’unità operativa Diagnostica per immagini e acquisita grazie a un finanziamento regionale di oltre 250 mila euro, è stata inaugurata questa mattina presso l’ospedale Belcolle di Viterbo, alla presenza dell’assessore alla Sanità e l’integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, del direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti, del sindaco Giovanni Arena e dell’assessore regionale del Pd, Enrico Panunzi, insieme a numerosi primari e tecnici del nosocomio viterbese.
La nuova Tac si inserisce nell’ambito delle innovazioni tecnologiche che si integrano con i nuovi sistemi per l’informatizzazione delle radiologie (Ris/Pacs) e per l’informatizzazione delle immagini diagnostiche non radiologiche (Macs) che la Asl di Viterbo ha attivato all’inizio del 2018, in tutte le strutture aziendali, grazie a un finanziamento regionale complessivo di oltre 4 milioni di euro. Nello specifico il Ris Pacs è un sistema informatico di ultima generazione che gestisce esami fondamentali, come la Tac e la risonanza magnetica, fornendo ai professionisti una migliore qualità delle immagini, fino ad arrivare ad avanzate e sofisticate ricostruzioni in 3D. Ricostruzioni che, con la recente acquisizione della piattaforma Terarecon, sono state estese anche all’emodinamica interventistica e alla chirurgia di urgenza. Il Macs, invece, è un innovativo sistema per l’archiviazione, la trasmissione e la visualizzazione di tutte le immagini diagnostiche generate nell’ambito di altre specialità, quali, ad esempio, la citogenetica, la gastroenterologia e la cardiologia. Specialità che, normalmente, non afferiscono al Pacs. Questo importante ammodernamento, in termini di tecnologia, è stato possibile a seguito del collegamento in fibra ottica di tutte le strutture ospedaliere della Tuscia, avvenuto nel corso del 2018, che ha sostituito la vecchia connessione in rame e che ha consentito di incrementare la velocità di trasmissione da 8 a 140 mega bit per secondo, di cui 100 dedicati ai servizi radiologici per lo scambio di immagini.
Soddisfazione per il nuovo apparecchio è stata espressa dal manager della Asl, Donetti e dall’assessore regionale D’Amato, che ha voluto, in primis ribadire che, contrariamente a quanto apparso sull’indagine pubblicata dal Sole 24 Ore sul tenore sanitario delle regioni, pur sussistendo alcune criticità, la sanità laziale sia una sanità di eccellenza che ha visto un innalzamento qualitativo e quantitativo di servizi. “I nostri indicatori sono i livelli di assistenza – ha precisato – e su questi la nostra regione ha fatto numerosi passi avanti”. Inoltre, è stato rimarcato dall’assessore D’Amato il basso numero di decessi cardiologici nel Viterbese, in parte dovuto alla qualità ambientale ed, in parte, grazie alle strutture sanitarie ivi presenti.
“L’acquisto della nuova Tac a Belcolle – ha spiegato Donetti – va inquadrato nell’ottica del potenziamento in corso della diagnostica per immagini nella rete ospedaliera aziendale. Nel 2017, contemporaneamente all’inaugurazione del pronto soccorso, avevamo dotato l’ospedale Andosilla di uno strumento analogo, atteso da anni. Oggi diamo una risposta concreta a un reale bisogno espresso a Belcolle, anche a fronte di un incremento sensibile di attività registrata presso l’ospedale viterbese”.
Le buone performance evidenziate, in particolare sulla diagnostica per immagini in tutta la Asl, sono infatti rese ancora più confortanti se si considera il dato delle tomografie che, tra il 2017 e il 2018, registra un +17%, passando da 9741 a 11386 prestazioni erogate. Questi risultati – prosegue il direttore generale della Asl – sono strettamente correlati al percorso di ammodernamento tecnologico che abbiamo avviato, in particolare negli ultimi due anni. Un percorso che, contemporaneamente, facilita e qualifica la professionalità dei nostri operatori, migliorando la capacità dell’offerta di salute ai nostri utenti. Due esempi concreti sono il progetto attivato di teleradiologia, che consente ai nostri medici di refertare a Belcolle, in tempo reale, le prestazioni eseguite nelle strutture di Orte e Montefiascone, o anche l’acquisizione di un software finalizzato a un maggior controllo della qualità dei macchinari, al miglioramento della dosaggio di materiale ionizzante e al miglior monitoraggio dei volumi di attività delle macchine e degli operatori, con un conseguente recupero di efficienza e di produttività”.
La precedente attrezzatura verrà trasferita all’ospedale di Acquapendente, in maniera così da fornire un servizio in più ai cittadini del posto e sgravare le utenze su Viterbo.
La nuova Tac, nello specifico, oltre che essere legata alla rete ospedaliera, ha un collegamento con la ditta costruttrice che è in grado così di poter fornire in tempo reale una continua e costante assistenza.
La Tac consente l’esecuzione degli esami di perfusione cerebrale nei pazienti con sospetto ictus, con la possibilità di distinguere il tessuto vitale da quello già necrotico, in maniera molto più efficiente rispetto ad uno studio tac convenzionale, anche angiografico. All’aumento della velocità corrisponde anche un maggiore comfort del paziente, soprattutto se non collaborante o per gli esami in apnea. Basti pensare che acquisisce ben oltre 120 mm di anatomia al secondo.
La vicinanza con la sala di interventistica vascolare, inoltre, garantirà una migliore gestione del paziente nelle patologie tempo-dipendenti, nelle quale la rapidità e la precisione della diagnosi sono di importanza vitale. Sull’apparecchiatura è inoltre installato un software di supporto al radiologo nella identificazione e nella stadiazione dei noduli polmonari e quindi nel riconoscimento precoce di questo tipo di tumori. La Tac è anche equipaggiata con programmi di ultima generazione per la rimozione degli artefatti metallici nei pazienti portatori di protesi, per i quali si hanno spesso problemi nell’accuratezza della diagnosi, nonché con una serie di dispositivi per la riduzione importante della dose al paziente.

“La nuova apparecchiatura – ha spiegato l’Assessore D’Amato – è di ultima generazione e permette un deciso miglioramento delle prestazioni diagnostiche. La grande velocità di acquisizione del macchinario permette, inoltre, una riduzione nei tempi d’esame e nell’uso di mezzo di contrasto. Stiamo facendo un grande lavoro per l’ammodernamento tecnologico e sulle politiche del personale che sono i due cardini per una sanità sempre migliore. Sono venuto ben volentieri oggi a Viterbo e noto ogni volta dei miglioramenti. Macchinari come questa Tac li stiamo acquisendo in tutto il sistema sanitario regionale per fare lavorare i professionisti in maniera più appropriata, avere meno dosi di esposizione e una velocizzazione dei tempi per snellire le liste d’attesa. A livello nazionale – ha proseguito D’Amato – è stata aperta una discussione vivace su come si fa a sbloccare i cantieri. Qui siamo riusciti a sbloccare quelle del corpo A 3 di Belcolle. Mi auguro che si possa procedere velocemente ora all’ultimazione dell’ala 3 del nosocomio. Ce l’abbiamo messa tutta per sbloccare i problemi burocratici e ora ci auguriamo che la sfida venga recepita dall’impresa”. Altro tema importante la questione del personale: “Nei primi tre mesi di quest’anno – ha aggiunto D’Amato – abbiamo inserito 1800 unità e tra queste ci sono anche quelle a Viterbo. Inoltre, abbiamo pubblicato 106 concorsi e 12 per le strutture di questa azienda. Abbiamo chiesto l’affiancamento della Guardia di Finanza per procedere con la massima trasparenza”.
Il sindaco Arena ha espresso la sua soddisfazione per l’andamento del servizio sanitario e l’appoggio fattivo e incondizionato nei confronti della sanità locale, ribadendo che questo nuovo servizio farà risparmiare oltre che soldi, tempo sia per gli operatori che per gli utenti, oltre che alla possibilità di avere un esame meno invasivo grazie alla nuova tecnologia. “E’ la seconda volta che in breve tempo andiamo ad apprezzare una tecnologia che ci viene proposta nella nostra struttura e ne sono parecchio orgoglioso. I tempi rispetto alla Tac tradizionale sono più veloci. Insieme alla dott.ssa Donetti stiamo portando avanti diverse iniziative soprattutto in ambito ambientale ed a breve terremo un consiglio comunale per dire effettivamente come stanno le cose nella nostra sanità. Ci sono, indubbiamente, delle criticità, ma dobbiamo apprezzare questi investimenti regionali e l’alta professionalità che abbiamo. Inoltre, sottolineo l’inversione di tendenza della migrazione sanitaria che si sta registrando rispetto a prima”. Infine, la Donetti ha annunciato che a breve verrà inaugurato anche il nuovo Pronto Soccorso per il quale i lavori stanno procedendo senza sosta.

Ti potrebbero interessare anche:

Asl di Frosinone, ennesimo cambio, Vicano torna alla direzione dell'Azienda
SAN CAMILLO/Nursind, Pronto Soccorso di nuovo nel caos
VITERBO/ Belcolle, la beffa delle nuove sale operatorie. Pronte ma chiuse
SERVIZI/ Farmaci ad personam per i malati oncologici al S.Giovanni Addolorata
Cantone a tutto campo, chiamato a vigilare anche sui lavori dell'Umberto I
Sindacato all'attacco, case della salute flop. Intervenire su liste d’attesa e pronto soccorso al co...



wordpress stat