| categoria: Dall'interno

FIRENZE: DALLA PROCURA NUOVA ACCUSA DI BANCAROTTA PER GENITORI RENZI

– Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell’ex premier Matteo Renzi, sarebbero stati nuovamente indagati dalla Procura di Firenze per un’altra accusa di bancarotta relativa al fallimento, già dichiarato dal Tribunale di Firenze, lo scorso 28 marzo, della cooperativa Marmodiv della quale secondo gli inquirenti sarebbero stati amministratori di fatto. La notizia è stata riportata oggi dal quotidiano «La Verità» ma dalla Procura di Firenze per ora non sono arrivate conferme. La nuova accusa di bancarotta per la Marmodiv era però attesa dopo il fallimento della società. Il pm titolare dell’indagine, Luca Turco, dovrebbe ricevere a giorni la relazione del curatore fallimentare. Oltre ai coniugi Renzi, secondo il quotidiano, sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati per lo stesso reato anche l’imprenditore Mariano Massone. I tre indagati sono già coinvolti nell’inchiesta per bancarotta fraudolenta e false fatture relative alle cooperative Delivery Service Italia ed Europe Service. La nuova accusa di bancarotta conseguente al fallimento della Marmodiv si aggiunge all’inchiesta, quasi completata, che ha portato per un periodo anche agli arresti domiciliari dei coniugi Renzi e di Massone. I coniugi sono sottoposti alla misura dell’interdizione dall’esercizio dell’attività di impresa per l’accusa di bancarotta
Secondo il Tribunale di Firenze, che ha dichiarato il fallimento dopo che erano emersi «chiari elementi per ritenere che la società cooperativa Marmodiv» versasse «in irreversibile condizione di insolvenza, emergente dalla sproporzione tra l’ingente entità dell’esposizione debitoria e l’attivo sociale». La società cooperativa Marmodiv era rappresentata legalmente da Aldo Periale, con sede in via Arturo Ferrarin a Firenz

Ti potrebbero interessare anche:

Incidenti in montagna, 4 morti nel fine settimana
Uccisa e chiusa nel bagagliaio. Fermato noto avvocato di Verona
Anziani e disabili maltrattati e al freddo in una casa di riposo
Carceri, meno detenuti. Restano le criticità
IN BICI SUL LUNGOMAREINVECE CHE A LAVORARE : IN 10 FINISCONO AI DOMICILIARI
CROLLO PONTE: PARTE L'ITER DEI RISARCIMENTI PER GLI SFOLLATI



wordpress stat