| categoria: editoriale

Italia distratta e rassegnata

Abbiamo subito una overdose di politica sui media, le vecchie trite e ritrite tribune elettorali, le reiterate comparsate in tv di alcuni leader politici, Di Maio irresistibile ovunque, poi Salvini, e ancora a raffica Berlusconi su tutti i programmi possibili delle sue tv, un po’ meno – ma poco – Zingaretti e i suoi. Roba vecchia, che l’Italia non ha gradito, anzi. Siamo rimasti tiepidi, se non freddini. Si è visto nelle strade, nelle piazze. Non c’è emozione, non c’è tensione, non c’è partecipazione. Non c’è voglia di battersi, non c’è voglia di essere protagonisti di una rinascita collettiva. Ognuno cerca di fare quel che può dà se. Rassegnati e disillusi.

Ti potrebbero interessare anche:

Per favore, ridateci Sanremo, quello vero
Il paese volta le spalle alla politica
E adesso dateci un fisco che abbia umanità e buon senso
Una uscita di scena dignitosa
Come riportare lo Stato nelle mille Melito italiane
La lezione di Campobasso



wordpress stat