| categoria: Roma e Lazio, Senza categoria

IL PUNTO/ Tanto tuonò che piovve. Virginia se l’è cercata

Nessuna sorpresa, Virginia e la sua Giunta questa batosta se l’è proprio cercata. I grillini avevano conquistato il Campidoglio promettendo di rovesciarlo come un calzino,promettendo la rivoluzione, di portare in fretta la capitale alla normalità. Che tutto ciò non sia avvenuto lo hanno capito anche i bambini, Roma non è mai caduta così in basso. Non è mai stata così male amministrata. Siamo finiti in mano a degli apprendisti stregoni convinti di saper cambiare il mondo e ci è andata male, come era prevedibile. Il vertice politico nazionale ha ingerito pesantemente, Virginia Raggi non si è dimostrata all’altezza, abbiamo infilato un tunnel interminabile, scandali, inchieste, errori clamorosi, tourbillon di assessori, alcuni cacciati, altri fuggiti a gambe levate di fronte alla impossibilità di amministrare. Il consenso si è sfaldato giorno dopo giorno, è montata la rabbia, la frustrazione, i romani hanno cominciato a non poterne più. La Lega è sbarcata e ha cominciato a lavorare la Giunta ai fianchi, il Pd, grande sconfitto alle ultime comunali non ha dovuto neanche faticare troppo, si trova la città su un piatto d’argento. Primo partito della capitale, con la frustrazione di non sapere che farsene di questo primato.Ora gli uomini di Zingaretti devono combattere per la prossima scadenza elettorale con gli uomini di Salvini, i Di Maio boys sono con le spalle al muro a chiedersi come sia stato possibile prendere una sberla così potente senza nemmeno rendersene conto. Non saranno facili i prossimi giorni, i prossimi mesi. Quanto durerà la Giunta Raggi, quanto la faranno durare? Il paradosso è quello di un governo della capitale in mano esclusiva di un partito che non ha più il consenso elettorale, e di una opposizione che vanta – certificati – il doppio dei consensi ma ha le mani legate.In altri contesti politici e sociali le conseguenze sarebbero fin troppo ovvie, ma viviamo in un momento storico in cui nulla sembra essere chiaro e definito. Resterà in piedi a Palazzo Chigi il governo giallo-verde? Pare proprio di sì. La giunta Raggi avrà almeno l’umiltà di scusarsi con i romani per i disagi provocati?

Ti potrebbero interessare anche:

Allarme attentati, nel mirino le metro americane e francesi
Genova, grave una donna ferita in lite condominiale
GIUBILEO/ Il Campidoglio: "Servono 200 milioni per rifare le strade"
ATAC/ Confermata la new entry Micheli. Ma forse Broggi se ne va
ROMA/ Metro A, allagata la fermata Lucio Sestio: passeggeri evacuati dai vigili del fuoco
La Raggi va dal ministro Calenda: "Ci siamo chiariti"



wordpress stat