| categoria: Dall'interno, Venezia

GRANDI NAVI A VENEZIA: L’IRA DEL SINDACO LUIGI BRUGNARO

Non poteva essere altrimenti dopo l’incontro deludente avvenuto con il Ministro Toninelli ed il Sindaco di Venezia nei giorni scorsi a Roma. Presente tra gli altri anche l’assessore alle infrastrutture della Regione Veneto, Elisa De Berti, in rappresentanza del Presidente Luca Zaia, il Ministro si è limitato a consegnare una lettera puramente tecnica che voleva condividere per poi inviare al Presidente dell’Autorità del sistema portuale. Nei suoi contenuti la missiva chiedeva di fare uno studio di fattibilità tecnica ed economica sui tre progetti riguardanti Malamocco, il Lido e Chioggia oltre alla richiesta di una pagina di approfondimenti; la sensazione nei presenti, come ha dichiarato la De Berti, è stata immediatamente quella che il titolare del dicastero non sapesse granché della questione, lasciando così tutti nello stupore. Non è mancato il commento chiaro del Sindaco Brugnaro che ha contestato l’essere stati convocati a Roma per una cosa del genere quando invece, dopo quanto accaduto tra la MSC Crocere “Opera” e la nave fluviale nei giorni scorsi nel Canale della Giudecca dove poteva essere veramente una strage, ci si aspettava un’accelerazione all’allontanamento dei giganti del mare dal transito attraverso Venezia, passando difronte a San Marco. Siamo ancora agli annosi mega progetti che, indipendentemente dalla loro eventuale realizzazione, richiederebbero anni per la loro entrata in funzione. Come ha ribadito l’assessore De Berti, il Ministro non è riuscito a convocare il “Comitatone” l’unica sede in grado di decidere, riunitosi un’unica volta al Ministero dei Trasporti, il 19 febbraio, mentre si è limitato a dichiarare che la soluzione celere è da ritrovare nei tre progetti dianzi citati e che tutto poteva essere fatto velocemente, ignorando totalmente quello relativo al già esistente Canale Vittorio Emanuele. Dalle ultime dichiarazioni del Ministro ci dobbiamo attendere una risposta decisiva entro fine di giugno, intanto le “grandi navi”, magari agganciate per maggior sicurezza a quattro rimorchiatori, continueranno a solcare le acque del Bacino di San Marco e del Canale della Giudecca. In città c’è ovviamente moltissima preoccupazione e già per sabato è stata annunciata una grande manifestazione lungo il Canale della Giudecca, alle Zattere e si prevede sarà molto partecipata.
Gian. Schiaffino

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