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Scuola, il ministro Bussetti promette : «Braille digitale in tutte le scuole»

Dieci in greco, la media del 9 in pagella. Ma non è facile studiare per Emilia, 15 anni, studentessa del liceo romano Russell. Non vede dalla nascita: alcuni testi non sono per lei accessibili e nemmeno il test Invalsi. Mind the gap l’altro giorno ha raccontato la sua storia. Stamattina Emilia Fares è stata ricevuta dal ministro dell’Istruzione. «Ho avuto il piacere di incontrare Emilia, una ragazza brillante e risoluta che studia al liceo Russell di Roma», ha scritto il ministro Marco Bussetti su facebook. «Mi sono reso disponibile, rispetto alla necessità che mi ha manifestato, a rendere il braille digitale accessibile nelle scuole e l’ho incoraggiata a continuare a credere nei suoi sogni».

La senatrice del Pd Simona Malpezzi ha depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere al ministro «quali risposte concrete darà ad Emilia e come intende aiutare i ragazzi come lei a superare autonomamente il loro percorso di studi, adeguando l’esame di maturità, in particolare la modalità di svolgimento dell’Invalsi – alle tecnologie che hanno usato».
Emilia, appassionata al greco, ha avuto delle esitazioni a iscriversi al liceo classico per il problema del vocabolario. Poi grazie al software Biblos riesce a leggere e studiare il greco. Resta il problema del test Invalsi e di altri libri.

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