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Dieci castelli sul mare aperti a visite, anche guidate

10 castelli sul mare in Italia - Castello Svevo

10 castelli sul mare in Italia – Castello Svevo

Dominano scogliere e promontori della penisola a ridosso delle spiagge e si innalzano tra il verde con torri, bastioni e pinnacoli: i castelli costieri, imponenti roccaforti impregnate di salsedine, di racconti e di leggende, si stagliano contro il blu del mare e si mostrano ai visitatori come sentinelle ricche di arte e di storia. Ecco un viaggio nel nostro Paese, da nord a sud, alla scoperta di dieci fortezze che si affacciano sul mare.

Castello di Miramare
E’ il castello di Trieste, che si affaccia sul golfo a pochi chilometri dal centro su un promontorio nella riserva naturale di Miramare. Costruito nella seconda metà del XIX secolo in stile neomedievale come residenza estiva di Massimiliano d’Asburgo e della moglie Carlotta del Belgio, l’imponente maniero in marmo era amato dalla principessa Sissi che spesso vi soggiornava passeggiando nel parco che circonda il castello, ricco di vegetazione mediterranea. Oggi nel maniero si visita il museo storico con una pregevole raccolta di vasi orientali e gli arredi originali delle camere. Interessanti sono la sala della musica e quella del trono, restaurata e oggi utilizzata per concerti. Anche il parco di 22 ettari è aperto al pubblico: qui si possono ammirare le serre, un castelletto, le rovine della cappella dedicata a san Canciano e una piccola casa, utilizzata come caffetteria e punto vendita, collocata sul bordo del lago dei cigni. Il castello è aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 19. Per maggiori informazioni: www.miramare.beniculturali.it

Castello di Rapallo
Eretto a difesa della costa ligure di Rapallo, oggi presso il lungomare Vittorio Veneto, è una roccaforte del XVI secolo costruita per contrastare i saccheggi dei pirati saraceni nel golfo del Tigullio. Il castello cinquecentesco venne più volte rimaneggiato e oggi, collegato alla terraferma da un pontile, è il simbolo della cittadina ligure e monumento nazionale, sede di mostre e manifestazioni culturali. In particolare la sera del 3 luglio, in occasione della festa patronale, è protagonista di uno spettacolare gioco pirotecnico, quando il castello viene dato simbolicamente alle fiamme con mortaretti e fumogeni al passaggio dell’arca argentea della Madonna di Montallegro. Terminato il fragoroso spettacolo dalla torretta e lungo il perimetro della fortezza scende una conclusiva cascata bianca, mentre dalle finestre fuoriesce il fumo rosso. All’interno della fortezza è presente anche una piccola cappella dedicata a san Gaetano, costruita nel 1688 con la caratteristica cupoletta con campana. Il castello è aperto alle visite il venerdì, il sabato, la domenica e nelle giornate festive e prefestive, dalle 15 alle 18 da ottobre a maggio e dalle 16 alle 19 da giugno a settembre. Per maggiori informazioni: www.comune.rapallo.ge.it

Castello di Santa Severa
Sulla spiaggia sabbiosa di Santa Severa, a sud di Civitavecchia e a una quarantina di chilometri da Roma, si erge imponente un castello di origine medievale, la cui torre principale risale al IX secolo. Dell’antica struttura, voluta dai conti di Tuscia alla fine dell’XI secolo, non rimane quasi nulla: oggetto di numerosi rifacimenti e inserito in un borgo trecentesco, che mantiene ancora oggi intatto il fascino antico, il maniero è stato completamente restaurato ed è aperto al pubblico per visite guidate, anche in costume medievale e con citazioni letterarie, per mostre, concerti, feste, set cinematografici ed eventi culturali. All’interno si possono ammirare anche il museo del territorio, quello del mare e l’Antiquarium; un’ala del castello, quella che si affaccia sul Tirreno, ospita invece un ostello, un delizioso albergo a prezzi davvero economici. Il castello è sempre aperto, tranne il lunedì; per informazioni su eventi e orari: www.castellodisantasevera.it

Castel dell’Ovo

È il castello più antico di Napoli e sorge sull’isolotto di tufo di Megaride, tra i quartieri di san Ferdinando e Chiaia, affacciato sul golfo della città partenopea. Costruito in epoca romana, nel I secolo a.C., venne continuamente rimaneggiato fino all’attuale struttura che risale al XVI secolo, in epoca aragonese, con l’aggiunta di fortificazioni nel XVIII secolo. Durante la sua storia fu adibito anche a prigione e oggi è uno dei monumenti più suggestivi di Napoli, aperto a eventi, mostre e manifestazioni. Il nome del castello risalirebbe alla leggenda che narra di un uovo che Virgilio avrebbe nascosto nei suoi sotterranei, dalla cui integrità dipendeva anche quella del castello stesso. L’accesso al castello è gratuito e si può visitare tutti i giorni, dalle 9 alle 19 d’estate e dalle 9 alle 18 d’inverno; nei giorni festivi e la domenica, dalle 9 alle 13.30. Per maggiori informazioni: www.comune.napoli.it

Castello Aragonese di Ischia

Costruito su un isolotto vulcanico nella parte orientale di Ischia, a cui è collegato da un ponte in muratura lungo oltre 200 metri, il castello aragonese dell’isola campana ha svolto un importante ruolo difensivo contro i pirati e gli invasori che infestavano il Tirreno. La fortezza, oggi simbolo di Ischia, venne costruita nel 474 a.C. e fu poi modificata più volte nel corso dei secoli fino ad assumere l’attuale aspetto sotto il dominio degli Aragonesi. Il castello, circondato da numerose chiese, cripte, conventi, prigioni, rigogliosi giardini e alcuni belvedere che conferiscono al luogo un’atmosfera unica, si visita tutti i giorni, dalle 9 al tramonto. E’ anche possibile partecipare a visite guidate tra le chiese, l’antica torre di avvistamento, i resti del tempio del sole, i gradoni, i terrazzini e le sale interne con le gallerie d’arte. D’estate è anche la sede dell’Ischia film festival, tra eventi, lungometraggi, documentari e cortometraggi. Per informazioni: https://castelloaragoneseischia.com

Castello Svevo
A Trani, sotto il regno di Federico II di Svevia nel 1233, venne edificato un castello sui resti di una torre del X secolo, a pochi passi dalla grande e celebre cattedrale, lungo la stessa terrazza sul mare. Passato sotto il dominio spagnolo nel 1533, il castello subì importanti trasformazioni, soprattutto per ospitare le nuove armi difensive nate in seguito all’invenzione della polvere da sparo: venne rafforzato il lato meridionale, verso la terraferma, e vennero costruiti due nuovi bastioni. Oggi il castello ha una forma quadrangolare e linee pulite ed è aperto a eventi culturali e a visite, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19. Per maggiori informazioni: www.castelloditrani.beniculturali.it

Castello Aragonese di Otranto
E’ il simbolo della città salentina l’imponente castello aragonese costruito a picco sul mare alla fine del 1400 dagli spagnoli di Napoli con la consulenza del senese Francesco di Giorgio Martini, genio dell’architettura militare rinascimentale. E’ a pianta pentagonale con tre torrioni cilindrici e un poderoso bastione; da alcuni anni è stato trasformato in un importante punto di riferimento culturale: le sale del castello, infatti, ospitano mostre e opere d’arte, concerti e manifestazioni, ancor più suggestive per la posizione del maniero, affacciato sull’Adriatico. All’interno è possibile anche ammirare i sotterranei, ricchi d’arte e di misteriose leggende. La fortezza è aperta tutti i giorni, dalle 10 alle 20. Per maggiori informazioni: www.castelloaragoneseotranto.com

Castello Ruffo
Svetta dal borgo di Scilla, in provincia di Reggio Calabria, proteso verso lo stretto di Messina: il castello sorge su una prima struttura costruita sulla rupe del borgo nel V secolo a.C., trasformata nei secoli in una fortezza, spesso oggetto di ricostruzioni e ampliamenti. Attorno alla metà del Cinquecento, il principe Paolo Ruffo gli diede l’attuale struttura dalla pianta irregolare, che tuttavia subì altre ricostruzioni in seguito ai danni di alcuni terremoti. Oggi il castello, che accoglie anche il faro di Scilla, è un centro culturale, sede di mostre e convegni; ospita inoltre il Centro regionale per il recupero dei centri storici calabresi. E’ aperto al pubblico tutti i giorni, dalle 9.30 alle 18.10; per maggiori informazioni: http://scilla.asmenet.it

Castello di Aci
Ospita il museo civico di Acicastello, in provincia di Catania, la fortezza che sorge davanti alla costa frastagliata della Sicilia orientale. La struttura di origine medievale fu testimone di scorribande e di assedi e subì numerosi danni per i terremoti che si susseguirono nei secoli lungo tutta la costa. Il castello sorge su di un promontorio di roccia lavica, a picco sul mare, ed è accessibile da una scalinata in muratura. All’interno si trova il cortile che ospita un piccolo orto botanico, il museo, una cappella bizantina e un’ampia terrazza panoramica sul golfo. Il castello è aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 (dalle 16 alle 20.30 d’estate). Per maggiori informazioni: www.comune.acicastello.ct.it

Castel sant’Angelo o aragonese
E’ un’imponente struttura tardo quattrocentesca sul mare con pianta quadrangolare e un vasto cortile centrale, e sorge nel borgo antico di Taranto, sul canale di accesso al mare interno della città siciliana. Il primo nucleo del castello risale al 780 d.C., costruito dai Bizantini, mentre la struttura attuale – con una nuova fortificazione e tre torri – fu costruita alla fine del XV secolo dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini, incaricato da Ferdinando I di Aragona. Il castello oggi è di proprietà della Marina Militare ed è visitabile tutti i giorni, anche con un tour guidato: all’interno si possono ammirare la cappella di san Leonardo, riconsacrata solo nel 1933, e l’immancabile sala delle torture. Per maggiori informazioni: www.castelloaragonesetaranto.com

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