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Rimpastino, Fontana agli Affari Ue, Alessandra Locatelli alla Famiglia

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Ormai è ufficiale, Lorenzo Fontana trasloca dal ministrero della Famiglia e Disabilità a quello degli Affari europei. E va a occupare la poltrona lasciata vuota da Paolo Savona, divenuto nel frattempo presidente della Consob. Il premier Conte ha infatti accolto di buon grado la proposta della Lega, che ha indicato appunto in Fontana il successore di Savona.

Il posto di Fontana andrà invece ad Alessandra Locatelli, deputata della Lega nonché vicesindaco di Como, membro della commissione Affari sociali alla Camera, che lo scorso anno appoggiò la crociata promossa dai colleghi Grimoldi e Zoffili per la rimozione dei ritratti del presidente Mattarella dagli uffici comunali del comasco. E un paio di anni fa appoggiò il diniego di donare cibo ai clochard nella sua città.

Nei giorni scorsi si erano rincorse voci sulla possibile nomina del senatore leghista Alberto Bagnai. Ma poi ieri sera la sua candidatura è stata archiviata, probabilmente per il suo profilo euro-scettico, in favore del responsabile della Famiglia, già europarlamentare per due mandati (dimessosi poi nel 2018 dopo l’elezione a deputato). Mentre per la Famiglia si era parlato di Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità del Veneto, vicina al mondo del Family Day, nome poi bocciato.

“Si tratta di uno spostamento e dell’acquisizione di un nuovo ministro nella compagine governativa così completiamo l’assetto e potremo proseguire l’attività di governo”, ha detto Conte a margine della presentazione del rapporto Inps.

“Ho letto di Conte e ho sentito di Salvini che ringrazio per la fiducia sul mio nome”, si è limitato a commentare Fontana, intercettato dai cronisti.

Al via il primo mini-rimpasto di governo: Fontana agli Affari Ue, Alessandra Locatelli alla Famiglia

Al via il primo mini-rimpasto di governo: Fontana agli Affari Ue, Alessandra Locatelli alla Famiglia
Lorenzo Fontana (ansa)

Conte accetta “di buon grado” la proposta della Lega. I due ministri giurano al Quirinale alle 18

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10 luglio 2019

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Ormai è ufficiale, Lorenzo Fontana trasloca dal ministrero della Famiglia e Disabilità a quello degli Affari europei. E va a occupare la poltrona lasciata vuota da Paolo Savona, divenuto nel frattempo presidente della Consob. Il premier Conte ha infatti accolto di buon grado la proposta della Lega, che ha indicato appunto in Fontana il successore di Savona.

Il posto di Fontana andrà invece ad Alessandra Locatelli, deputata della Lega nonché vicesindaco di Como, membro della commissione Affari sociali alla Camera, che lo scorso anno appoggiò la crociata promossa dai colleghi Grimoldi e Zoffili per la rimozione dei ritratti del presidente Mattarella dagli uffici comunali del comasco. E un pagio di anni fa appoggiò il diniego di donare cibo ai clochard nella sua città.

I due ministri giureranno oggi al Quirinale alle 18.

Nei giorni scorsi si erano rincorse voci sulla possibile nomina del senatore leghista Alberto Bagnai. Ma poi ieri sera la sua candidatura è stata archiviata, probabilmente per il suo profilo euro-scettico, in favore del responsabile della Famiglia, già europarlamentare per due mandati (dimessosi poi nel 2018 dopo l’elezione a deputato). Mentre per la Famiglia si era parlato di Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità del Veneto, vicina al mondo del Family Day, nome poi bocciato.

“Si tratta di uno spostamento e dell’acquisizione di un nuovo ministro nella compagine governativa così completiamo l’assetto e potremo proseguire l’attività di governo”, ha detto Conte a margine della presentazione del rapporto Inps.

“Ho letto di Conte e ho sentito di Salvini che ringrazio per la fiducia sul mio nome”, si è limitato a commentare Fontana, intercettato dai cronisti.

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