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Al San Giovanni Addolorata nasce la “Casetta Mamme”

L’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata martedì 30 luglio inaugura la “Casetta Mamme”.Questa Azienda è identificata, nel sistema delle reti, quale Hub della rete perinatale avendo al suo interno la Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dotata di 8 posti letto.
Il fatto di essere Hub comporta che spesso i neonati a rischio vengano trasferiti da altri ospedali situati anche fuori Roma con notevole disagio per i genitori costretti, pur di rimanere vicini al proprio figlio, a restare fuori casa per l’intera giornata.
“Ridurre al minimo il disagio di questi genitori …” dichiara la Dr.ssa Ilde Coiro, il Commissario Straordinario dell’Azienda che il 31 luglio conclude il suo mandato, “… è il motivo che ci ha spinto ad ideare uno spazio dedicato; un ambiente che tenga conto delle esigenze dei papà e soprattutto delle mamme, permettendo loro di soggiornare in un luogo più vicino possibile ai propri bimbi. Questo l’obiettivo…” prosegue la dr.ssa Coiro “… che ha portato alla ristrutturazione, nell’area archeologica vincolata presso la TIN, di parte di un piccolo edificio autonomo adiacente la Farmacia dell’Angelo. Così è nata la “Casetta Mamme”, pensata come un luogo accogliente e confortevole dove i genitori potranno respirare un clima quasi familiare, nelle pause tra i turni di allattamento durante il periodo di ricovero dei loro figli nel nostro reparto di Neonatologia”.
La “Casetta Mamme” non si configura come una struttura sanitaria ma come una sorta di residenza in cui trovano collocazione un piccolo soggiorno con angolo cottura, due bagni di cui uno dotato di doccia ed una stanza riposo con divano e poltroncine per complessivi 30 mq, il tutto completamente climatizzato.
La Casetta sarà aperta solo nelle ore diurne dalle 8.00 alle 22.00.
I genitori che provengono da fuori Roma e che hanno il proprio figlio ricoverato in TIN potranno accedere alla Casetta inoltrando richiesta alla UOC Neonatologia e UTIN mediante la compilazione di apposito modulo e la consegna di un documento di identità, in cambio di un badge d’ingresso.
A disposizione dei genitori una brochure contenente le modalità di accesso e il codice comportamentale da seguire nella Casetta, all’interno della quale sarà affisso, tradotto in più lingue, apposito regolamento.

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