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Carinzia, il Medioevo rivive a Friesach

Spectaculum, uno dei più rinomati festival d'epoca medioevale, a Friesach (Austria), antica cittadina della Carinzia 2)Le vetrine dei negozi vengono oscurate, nascoste dietro le bancarelle artigiane dove si possono trovare autentiche cotte di maglia, spade o elmi dei cavalieri medievali. Le luci dei lampioni restano spente. Al calar del buio sono le torce e i bagliori del fuoco che arde nei bracieri a rischiarare la notte. Ogni due anni nell’ultimo fine settimana di luglio a Friesach, antica cittadina medievale della Carinzia settentrionale (Austria), raggiungibile in poco più di due ore di auto o di treno da Udine, è possibile fare un autentico viaggio a ritroso nel tempo e tuffarsi nel Medioevo che rivive grazie allo Spectaculum, uno dei più rinomati festival d’epoca di tutta l’Austria, organizzato dal Comune.

Per due giorni si torna alle origini di Friesach, corte medievale che nell’860 dopo Cristo un erede di Carlo Magno regalò agli arcivescovi di Salisburgo, sulla via di collegamento tra Vienna e Venezia, dove in epoca romana sorgeva una stazione postale. La città vecchia è nelle antiche mura medievali, protette dall’unico fossato difensivo in Europa ancora alimentato ad acqua, costruito in 30 anni intorno al 1290, lungo 820 metri a racchiudere il centro a nord, est e sud. Da mattina a sera cavalieri si sfidano in cruente battaglie. Maghi, giocolieri e mangiafuoco intrattengono i viandanti. I più piccoli si cimentano in antichi giochi medievali. Tra le bancarelle degli artigiani si possono acquistare prodotti realizzati a mano e degustare piatti medievali, rigorosamente pagando in Friesach Pfennig, copia della moneta d’argento coniata in loco nel Medioevo, pregiata valuta di scambio che era utilizzata per i commerci fino in Ungheria. Nella cornice del castello di Petersberg, torrione che domina l’abitato, si può assistere a rappresentazioni teatrali d’epoca.

In quei due giorni di fine luglio, la cittadina, cinquemila abitanti, è “invasa” da migliaia di persone da varie zone dell’Austria e dall’Italia nord-orientale. Sono novemila quelle che hanno affollato l’edizione 2019, e poi figuranti, bimbi e ragazzi (fino a 15 anni entrano allo Spectaculum gratuitamente). Ma il Medioevo a Friesach rivive tutto l’anno. Dal 2009, su un’area di 6,5 ettari a sud dell’abitato, è in corso un singolare esperimento: costruire una roccaforte medievale, con metodi e tecniche d’epoca, senza motori o elettricità. Da aprile a ottobre, nel sito del castello in costruzione, si vedono all’opera il carpentiere, il fabbro o lo scalpellino, si scopre come si realizza la calce assistendo ai progressi nell’edificazione. La torre centrale, che sarà alta 20 metri, comincia a prendere forma, ora è a 11 metri. Entro il 2049 vedranno la luce anche un Palas, edificio residenziale, una chiesetta, un cortile e un orto, circondati dalle mura di cinta con torrette e portoni. Sicura attrattiva turistica per i visitatori, il progetto ha una valenza anche occupazionale, dando lavoro a maestranze locali.

Medioevo ma non solo. A Friesach si può scoprire la storia del cioccolato, la bevanda amara degli dei, portata in Europa da Cristoforo Colombo e Hernan Cortés, grazie a degustazioni nella piccola fabbrica della famiglia Craigher, in centro. Pochi chilometri più in là, a Sankt Salvator, invece, ha sede il Seppenbauer Automobile Museum, esposizione di 150 auto, moto, vespe e prototipi d’aerei collezionati da Gerhard Porsche.

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