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VILLA ALBA VEROLI/ Disturbi del neurosviluppo, progetti individuali per riabilitazione e recupero

dr PomariciSERVIZI/ Parla David Pomarici, responsabile del Servizio di posturologia dell’età evolutiva del Gruppo INI. Il centro che si occupa di recupero funzionale e sociale di soggetti affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali. Interventi riabilitativi personalizzati e coinvolgimento delle famiglie

Di Irene Acinapura

Villa Alba a Veroli è un Centro di Riabilitazione del Gruppo INI che si occupa di recupero funzionale e sociale di soggetti affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali, autorizzato dalla Regione Lazio all’esercizio di attività di riabilitazione in regime ambulatoriale e semiresidenziale e accreditato con il SSN. I servizi sanitari attivi sono finalizzati al recupero dell’autonomia e dell’indipendenza dei pazienti e sono rivolti a bambini e giovani con disturbi del neurosviluppo, neurologici, psicomotori e del linguaggio. Come tutte le altre realtà del Gruppo INI, anche Villa Alba Veroli si inserisce nel piano socioassistenziale della regione Lazio che ha indicato tra le priorità la politica in materia di servizi e interventi sociali con l’obiettivo di costruire un vero e proprio sistema regionale del welfare, capace di modulare gli interventi e le risorse secondo criteri di appropriatezza, attivando risposte adeguate alle necessità assistenziali dei cittadini. Ne parliamo con David Pomarici, fisioterapista, osteopata, responsabile del Servizio di posturologia dell’età evolutiva del Gruppo INI.

Quali sono i servizi erogati dalla struttura

Abbiamo un’ampia offerta di Servizi sanitari accessibili in convenzione rivolti a pazienti in età evolutiva, giovani adulti e adulti; in regime semi-residenziale (diurno) svolgiamo attività di gruppo e in regime non residenziale (ambulatoriale) svolgiamo attività individuali. All’interno del centro è presente un’équipe multidisciplinare composta sia da tecnici della riabilitazione (logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità, terapisti della riabilitazione psichiatrica, fisioterapisti, neuropsicologi, psicologi, pedagogisti, infermieri etc.), che da figure mediche che garantiscono il coordinamento dell’équipe e del Progetto Riabilitativo Individualizzato (neuropsichiatra infantile, psichiatra, fisiatra, neurologo).

Gli interventi riabilitativi sono personalizzati?

Si, elaboriamo un Progetto Riabilitativo Individualizzato tenendo come riferimento le Linee Guida della Riabilitazione, le Linee Guida Nazionali e Internazionali delle Società Scientifiche di riferimento per ogni specifica patologia, le Linee Guida dell’Istituto Superiore della Sanità e secondo i Principi della Medicina basata sull’evidenza e delle Buone Prassi.

Nel percorso di cura non è prevista l’erogazione della sola attività riabilitativa ma un vera e propria “ presa in carico” del paziente, della coppia genitoriale e dell’intero contesto di vita in cui il paziente vive, con l’obiettivo primario di sostenere il massimo livello di partecipazione e inclusione nei contesti di vita e il miglioramento della qualità di vita attraverso il massimo recupero delle potenzialità residue, il supporto alle competenze emergenti e l’uso autonomo di quanto appreso.

Il percorso di presa in carico prevede l’apertura della cartella clinica, la valutazione del profilo di funzionamento, la stesura di un Progetto Riabilitativo Individuale e dei relativi obiettivi terapeutici, Il conseguimento degli obiettivi e la rimodulazione del Piano di cura viene monitorato con valutazioni a scadenza trimestrale, semestrale e annuale ( a seconda dei test utilizzati) attraverso l’utilizzo dei più innovativi test diagnostici e che consentono all’equipe di personalizzare l’intervento fino al momento della dimissione.

Ci descriva la tipologia di interventi

Gli interventi sono di vario tipo, dalla riabilitazione neuromotoria finalizzata all’ottimizzazione delle capacità motorie residue, attraverso esercizi terapeutici realizzati in palestra in ambienti altamente specializzati, alla riabilitazione respiratoria volta al recupero e al trattamento fisioterapico respiratorio nei bambini con problematiche neuromotorie complesse attraverso tecniche atte a ripristinare o migliorare la capacità polmonare. Ci occupiamo anche di disturbi del linguaggio, disturbi cognitivi, di attenzione. Ad esempio, la terapia psicomotoria in età pediatrica, si occupa di sostenere lo sviluppo delle capacità motorie correlate alle funzioni sia emotive sia cognitive ai fini dello sviluppo di un rapporto armonioso con il proprio corpo, le proprie emozioni e la relazione con l’altro nei contesti di vita, mitigando l’interferenza dei “disturbi” sullo sviluppo del bambino. Ma svolgiamo anche interventi educativi volti a sostenere l’apprendimento di comportamenti autoregolati e finalizzati al massimo grado di integrazione autonoma terapia comportamentale attraverso tecniche cognitivo-comportamentale. Offriamo anche interventi infermieristici finalizzati all’educazione e rieducazione dei processi correlati alla cura del sé. Le attività infermieristiche, integrate nel lavoro dell’equipe, promuovono la tutela della salute e della qualità della vita, contrastando gli effetti del disturbo di base e promuovendo lo sviluppo integrale e armonioso del paziente.

Gli interventi riabilitativi prevedono il coinvolgimento della famiglia?

Si, il ruolo della famiglia come risorsa sociale è rilevante, infatti organizziamo gruppi di supporto alla genitorialità offrendo uno spazio protetto in cui si possano condividere le difficoltà quotidiane attraverso una rete flessibile, autentica e priva di pregiudizi. Con la scuola abbiamo un rapporto di collaborazione continuo volto alla definizione del piano didattico per i bambini con disturbi specifici dell’apprendimento e dell’attenzione. La stretta e continua collaborazione con gli insegnanti avviene in un’ottica di condivisione delle strategie compensative e dispensative, ai fini dell’inclusione e della partecipazione di tutti i bambini affetti da disabilità semplici e complesse.

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