| categoria: Dall'interno

CRIMINALITÀ: RAFFICA DI ARRESTI A LECCE PER SPACCIO DI COCAINA NELLE DISCOTECHE

La Polizia sta eseguendo a Lecce e in provincia il ritardato arresto di alcuni soggetti, diversi dei quali contigui ai clan della criminalità organizzata locale, ritenuti responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. Le indagini della Squadra Mobile di Lecce e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce – sono state avviate nel mese di luglio scorso, con il contributo della Direzione Centrale per Servizi Antidroga e del Servizio Polizia Scientifica. L’attività illecita, informa una nota della Polizia di Lecce, veniva consumata dagli indagati sia nel centro cittadino del capoluogo salentino che in diverse località balneari della provincia anche all’interno di rinomate discoteche. L’operazione rientra nel progetto ‘Pusher 3’, che ha rilanciato l’impiego di operatori sotto copertura per l’acquisto di droga, ritardando l’arresto degli spacciatori responsabili della cessione. Il ricorso all’intervento dell’undercover, anche attraverso l’utilizzo di telecamere nascoste, ha consentito di disvelare, in soli 30 giorni, la fitta rete di spaccio presente in ben 4 locali notturni, consentendo di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti dei soggetti arrestati, alcuni di essi contigui ai clan della criminalità organizzata locale. Avviati dalla Questura di Lecce i procedimenti amministrativi finalizzati alla chiusura dei 4 locali pubblici interessati.I particolari sull’operazione saranno forniti nella conferenza stampa che si terrà questa mattina alle 12 presso la Questura di Lecce

Ti potrebbero interessare anche:

La tragedia del Vajont, cinquant'anni dopo.
Caselle Torinese, trovata in una buca la refurtiva. Le tre vittime avevano ricevuto minacce?
Cannavaro, frode fiscale: sequestrati beni per 900 mila euro
Arrestati dipendenti del Comune di Milano, appalti truccati
MIGRANTI/ Nardella, area fiorentina è a livello di saturazione
Venezia, stretta su maschere e banchetti: vietate foto a pagamento e raccolta firme



wordpress stat