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SERIE A, SHOW E POLEMICHE AL FRANCHI, IL NAPOLI PASSA 4-3

Il Napoli vince una sfida-spettacolo contro la Fiorentina e risponde subito alla Juventus. Il campionato inizia col botto per gli azzurri, che espugnano il Franchi con un pirotecnico 4-3 al termine di una partita in cui succede di tutto, compreso l’esordio in maglia viola di Ribery che per poco nel recupero non si procura un rigore. Gol, spettacolo e polemiche davanti agli occhi del nuovo patron viola Rocco Commisso che, al di là della sconfitta, può essere soddisfatto della prestazione della sua squadra. Alla fine però festeggia solo il Napoli, che in assenza di Milik e del neo acquisto Lozano ottiene i primi tre punti della stagione grazie a una doppietta di Insigne e i gol di Mertens e Callejon. Aspettando il migliore Ribery, il tecnico dei viola Montella punta sulla linea verde. Fuori anche Boateng, largo a giovani talenti come Vlahovic e Sottil al fianco di Chiesa. E la Fiorentina nella prima mezz’ora vola sulle ali dell’entusiasmo. Il Franchi esplode di gioia dopo nemmeno dieci minuti per il rigore concesso dall’arbitro Massa con l’ausilio del Var per un tocco con il braccio di Zielinski: Pulgar spiazza Meret dagli 11 metri e vuola avanti 1-0Il Napoli accusa il colpo e al 20′ la Fiorentina sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Milenkovic di poco sul fondo. La squadra di Ancelotti si scuote solo dopo la mezz’ora, ma basta per piazzare un micidiale uno-due già prima dell’intervallo. Al 38′ Mertens trova il pareggio con un destro a giro che sorprende Dragowski. Cinque minuti più tardi, gli azzurri mettono la freccia grazie a un rigore a dir poco dubbio concesso per un presunto fallo di Castrovilli su Mertens. Il belga sembra cercare il contatto col difensore viola, ma tant’è: il Var conferma la decisione e dal dischetto Insigne non sbaglia. La Fiorentina in ogni caso non si arrende e in avvio di ripresa ristabilisce la parità con un’incornata di Milenkovic, pescato al centro dell’area da Pulgar su corner. Anche Ribery si alza dalla panchina per festeggiare e dispensare qualche consiglio a Sottil. Ma la gioia dei viola dura poco, perché al 56′ il Napoli segna il 3-2: assist di Insigne, destro chirurgico di Callejon e Dragowski è ancora beffato. Gol ed emozioni all’infinito. E il botta e risposta continua con l’ingresso in campo di Boateng al posto di Vlahovic dopo un’ora di gioco. Il numero 10 si unisce alla festa al 66′ con un destro dal limite che accarezza il palo ed entra in porta, ma il Napoli anche stavolta risponde subito. Al 67′ Mertens pesca sulla fascia Callejon, che serve il più facile dei gol a Insigne: colpo di testa a botta sicura e 4-3. Montella cerca l’ennesima scossa dalla panchina e la scelta non può che ricadere su Ribery. L’ex Bayern entra al posto di Sottil al 78′, accolto dal boato del Franchi, ed è protagonista dell’ultimo episodio controverso del match. Il francese va a terra dopo una trattenuta di Hysaj nei pressi della linea dell’area di rigore, ma prima l’arbitro e poi il Var lasciano correre tra le proteste dei viola. E il Napoli può festeggiare la più sofferta delle vittorie.

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