| categoria: sanità Lazio

Export. Il settore farmaceutico traina l’Italia, dal Lazio il 43% del totale nazionale delle esportazioni di farmaci

Nel secondo trimestre 2019 si stima una crescita congiunturale delle esportazioni per il Centro (+5,0%) e per il Sud e Isole (+4,0%), mentre sia il Nord-est sia il Nord-ovest registrano una lieve diminuzione delle vendite (-0,6% e -0,4% rispettivamente). Lo rileva l’Istat spiegando che nei primi sei mesi dell’anno, tra le regioni più dinamiche all’export su base annua, si segnalano Lazio (+26,9%), Molise (+24,6%), Toscana (+17,9%), Campania (+10,4%) e Puglia (+10,1%). Diversamente, si registrano ampi segnali negativi per Calabria (-22,0%), Basilicata (-19,5%) e Sicilia (-17,3%).

Nel primo semestre 2019 le vendite di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici dal Lazio e di articoli in pelle, escluso abbigliamento dalla Toscana contribuiscono alla crescita tendenziale dell’export nazionale per 1,7 punti percentuali.

Nell’analisi provinciale dell’export, si segnalano le performance positive di Firenze, Latina, Bologna Frosinone, Milano e Arezzo.

“I dati resi noti dall’Istat sull’export italiano nel II trimestre del 2019 – commenta l’assessore regionale alla Salute del Lazio, Alessio D’Amato – rappresentano un vero e proprio boom dell’export nel Lazio grazie al settore della farmaceutica. Questo settore industriale merita tutta la dovuta attenzione sia nella programmazione comunitaria sia per lo snellimento delle procedure sui nuovi farmaci che nelle fasi di sperimentazione. Per il Lazio quello della farmaceutica rappresenta un settore fondamentale per lo sviluppo e la crescita industriale”.

Secondo i dati resi noti dalla Regione il settore farmaceutico nel Lazio ,con 7 miliardi nei primi sei mesi dell’anno, rappresenta il 43% del totale nazionale delle esportazioni. “Ottime le prestazioni delle province in particolar modo per quella di Latina che si conferma leader nazionale nel settore (rappresenta il 24% del dato nazionale) e anche per Frosinone che si piazza al terzo posto dopo Milano con una crescita tendenziale del 69%”.

Ti potrebbero interessare anche:

'Il centro trasfusionale ciociaro trasferito a Roma crea problemi e disagi'
Pisana, approvate dal Consiglio sette risoluzioni sul piano Zingaretti
Storace all'attacco: gli ospedali romani in profondo rosso, ma i direttori generali restano
#RIPARIAMOCIDALLAVIOLENZA - Asl Roma 5 contro la violenza sulle donne
Gioco d’azzardo: in ASL Roma 1 c’è l’ambulatorio specialistico
ASL ROMA4/ Oggi sopralluogo dei vigili del fuoco al Padre Pio di Bracciano



wordpress stat