| categoria: sanità Lazio

SORA/ Lo screening che salva la vita

L’EVENTO/ Festival della Salute in Ciociaria/Grande successo della manifestazione di domenica al Parco Fluviale S.Domenico di Sora con l’afflusso di migliaia di persone che hanno potuto effettuare nei diversi stand esami gratuiti di ogni tipo. Presente anche il gruppo Ini con visite ortopediche e odontoiatriche e consulenze di cardiologia pediatrica. L’associazione Alice ha eseguito decine di ecolocolordoppler, identificando una serie di soggetti a forte rischio di Ictus
Di Giuseppe Cecchini
Live & Love youreself, la manifestazione di domenica al Parco Fluviale S. Domenico di Sora è riuscita oltre le migliori aspettative. L’Health Village ha calamitato per tutta la giornata migliaia di persone offrendo quello di cui la comunità spesso non sa nemmeno di aver bisogno, un’offerta massiccia di prevenzione in tutti i settori della medicina e una proposta di salute declinata in tutti i modi, dallo sport al cibo al benessere. Non capita spesso tutto questo insieme e va dato atto al sindaco della cittadina ciociara e agli organizzatori della manifestazione di aver avuto una buona dose di coraggio. Coraggio premiato dai fatti. E’ stata una giornata di esami gratuiti di ogni tipo, di Work shop informativi (ben sette), di sollecitazioni e suggerimenti. Negli stand allestiti nel Parco i visitatori hanno potuto farsi misurare i parametri vitali dagli operatori della Cri, effettuare screening mammografici (Asl Roma 6) , hanno potuto sottoporsi a visite ortopediche e odontoiatriche, fruire di consulenze di cardiologia pediatrica (Gruppo Ini), sottoporsi a ecografia della tiroide e ecografia vascolare. E ancora screening della vista e dell’udito, consulenze fisiatriche e attività fitness. Sulla efficacia dell’operazione valga un esempio per tutti: l’Associazione per la lotta all’Ictus cerebrale ha eseguito decine di Ecocolordoppler, identificando una serie di soggetti a forte rischio che verranno presi in carico dalla Asl di Frosinone e operati alle carotidi ostruite. Sembra un ottimo risultato. Operazione da ripetere.

L’INTERVISTA/ Parla il sindaco di Sora Roberto De Donatis

Un messaggio da ripetere sempre?
Battersi per degli stili di vita corretti

Di Giuseppe Merico
Health Village, un successo. E dietro c’è una grande volontà di rendere un servizio alla collettività locale, di lanciare dei messaggi di salute, di suggerire schei preventivi e stili di vita. A battersi per tutto questo il sindaco di Sora, Roberto De Donatis. Gli abbiamo rivolto alcune domande-
Sindaco , ci parli di Health Village e del senso di questa manifestazione
Ciò che posso confermare è che si tratta di un’iniziativa certamente valida, che coniuga l’incontro della popolazione con una vasta offerta di salute e non posso che parlarne bene. Avete voi stessi scritto della “medicina di iniziativa” ed in sostanza di questo si tratta quando si riconosce il ruolo fondamentale della prevenzione quale elemento di rilievo per il benessere della persona. Parlo in questo caso di prevenzione primaria, con la manifestazione del Villaggio della Salute ed i suoi attori, che hanno avviato un qualificato percorso di sensibilizzazione sui corretti stili di vita.
Rilanciamo un messaggio?
Un messaggio da ripetere sempre, quando si tratta di proporre percorsi e stili di vita che nella loro correttezza possono contribuire ad evitare il determinarsi di patologie importanti.. Desidero citare la recente esperienza vissuta in un workshop organizzato dalla Direzione Generale della Asl di Frosinone durante il quale sono stati presentati e discussi i dati che ci permettono di verificare lo stato di salute della popolazione.
Ha incontrato il nuovo Direttore Generale della Asl di Frosinone, chene pensa?
L’occasione è stata accogliere l’invito del Dott. Lorusso nell’ambito delle 4 giornate della salute nei Distretti Sanitari, organizzate dalla Direzione Aziendale in collaborazione con il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio e durante il nostro incontro si è avuta l’occasione per contestualizzare ed analizzare i dati rispetto alle esigenze di salute della popolazione. Un approccio che parte dai “numeri” per avere cognizione della qualità della vita e dell’offerta sanitaria sul nostro territorio ma che ci ha permesso anche un’analisi sulle patologie prevalenti.
Può dirci qualcosa in più su questo?
Mi ha colpito la percentuale di accidenti cardiovascolari e l’incidenza del tumore al colon-retto, quello che in gergo qualcuno chiama “l’assassino silenzioso”, e se possibile ho ancora più amplificato il senso della prevenzione di cui parlavamo poco fa. Vede, l’incontro mi ha permesso di dialogare con il vertice della Asl nel merito dell’Ospedale cittadino che vanta un punto di forza nel polo oncologico che rappresenta un vero e proprio volano per alcuni reparti mentre altri, e penso ad esempio ad ortopedia, vanno implementati. Sono peraltro fiducioso nella capacità di ascolto del Direttore Generale Lorusso insieme al quale abbiamo fruttuosamente valutato appunto gli indicatori del PREVALE, il programma regionale di valutazione degli esiti degli interventi sanitari.
Ci sta quindi confermando un’impressione positiva?
Senza dubbio, ho riscontrato una collaborazione di alto livello e questo è importante per l’intera comunità che afferisce alla sfera di competenza sanitaria della Asl di Frosinone; non ho difficoltà a ricordare quanto io non fossi particolarmente favorevole alla proposta del nuovo Atto Aziendale elaborato dal Commissario Macchitella, tuttavia credo di non sbagliare evidenziando oggi l’auspicio che con il DG Lorusso si possa assistere al varo di un nuovo metodo di confronto e lavoro che possa portare a nuovi risultati e concretezza per i Cittadini tutti e la loro salute. Devo tener conto che complessivamente oggi la popolazione si cura di meno ed ogni occasione, dall’esperienza Villaggio della Salute agli incontri con i vertici della Asl, è funzionale al ripristino e mantenimento delle migliori condizioni dell’offerta rispetto alla domanda che proviene da questo territorio che può contare sulla qualificata presenza ed operatività della Medicina Generale grazie ai Medici di famiglia che costituiscono un validissimo e primo filtro efficace ad assorbire l’impatto delle richieste. Un ringraziamento sentito anche al proficuo lavoro svolto da questi professionisti nella loro prima linea.

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