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SEGGIOLINI ANTIABBANDONO DA OGGI OBBLIGATORI

Foto seggiolini

 

L’obbligo dei seggiolini antiabbandono per i bambini di età inferiore ai 4 anni in auto entra in vigore subito da oggi 7 novembre e non più dal 6 marzo 2020. Il colpo di scena è contenuto nella circolare del ministero dell’Interno 300/A/9434/19/109/12/3/4/1, diramata nel pomeriggio di ieri, 6 novembre. Una novità che spiazza i produttori e, soprattutto, rischia di causare conseguenze pesanti in caso d’incidente.

Nella circolare non vengono spiegati i motivi di questa nticipazione improvvisa. Da oggi sarebbero dovute diventare obbligatorie solo le caratteristiche tecniche, cui produttori e acquirenti avrebbero dovuto conformarsi, lasciando 120 giorni per mettersi in regola.

Cos’, nonostante appare complicato mettersi in regola in così poco tempo e che il mercato non sia ancora del tutto pronto, non è certo che tutti i prodotti siano ancora conformi alle regole stabilite dal Dm.

D’altra parte, per chi da oggi trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni con un seggiolino non munito di sistema antiabbandono (integrato nel seggiolino o separato) rischia per il nuovo articolo 172 del Codice della strada:

– Da 81 euro a 326 euro di multa;

– la decurtazione di cinque punti patente;

Ma come faranno le forze dell’ordine, soprattutto all’inizio a verificare se un apparecchio posto vicino al seggiolino sia davvero un dispositivo antiabbandono in regola con il Dm? Nel dubbio, gli agenti possono usare l’articolo 180 del Codice della strada per prescrivere di portare in ufficio la dichiarazione di conformità all’allegato A del Dm, redatta dal costruttore del dispositivo. Una procedura complicata che si spera possa essere resa più fluida nel frattempo che la stessa vada a regime.

Ma che cosa succederà in caso d’incidente, soprattutto se con feriti? Qui il lavoro degli agenti diventa più scrupoloso, andrà tutto messo a verbale. A quel punto, finirà agli atti e le compagnie assicurative potrebbero risarcire i danneggiati rivalendosi poi sul conducente. Il tutto per una violazione che nulla ha a che vedere con la capacità del seggiolino di proteggere dagli urti.

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