| categoria: editoriale

Giorgia può dire ciò che vuole, la Meloni regina dei social

L’opinione pubblica ha bisogno di miti e punti di riferimento, ma anche genericamente di personaggi da tenere al centro dell’attenzione, senza per questo sposarne tesi e contenuti. E’ toccato a Matteo Renzi tempo fa, per mesi il “fenomeno” è stato Matteo Salvini, oggi tocca a Giorgia Meloni, leader indiscussa e lanciatissima di Fratelli d’Italia. La vedono dappertutto, sindaco di Roma, premier. E’ la più gettonata, in questo momento, dopo anni e anni di gavetta e di crescita politica. A lei è consentito quello che altri non avevano osato fare, e a grappoli arrivano le adesioni da transfughi di ogni tipo. Adesso addirittura sta preparandosi a riportare la sede del partito nella sede storica del Movimento Sociale  e di An, cioè a via della Scrofa, due passi dai palazzi del potere ma soprattutto punto di riferimento di un nucleo storico della destra italiana disperso ormai da anni.

Ora la Meloni è la regina dei social, anche oltre le vette raggiunte dal miglior Salvini. Adesso sul piatto c’è «Io sono Giorgia», sicuramente il tormentone del momento. Si tratta del remix del discorso di Giorgia Meloni, al raduno in piazza del centrodestra dello scorso 19 ottobre, che  è diventato incredibilmente virale sui social. Fotomontaggi, meme e balletti sulle note di «Io sono Giorgia» sono ormai all’ordine del giorno,e qualcuno sembra essersi spinto oltre. Sulla pagina Wikipedia della leader di Fratelli d’Italia, infatti, qualcuno ha ben pensato di scrivere le parole della canzone: «Donna, madre, cristiana, italiana, genitore 1, genitore 2». Aggiungendo come chiosa finale: «Lei è Giorgia!». Non è la prima volta che la Meloni finisce al centro di simpatici remix sui social, che lei ha sempre saputo prendere sportivamente. Giorgia non cala mai la testa e ribatte sempre puntigliosamente a qualsiasi tipo d’attacco. Non arretra mai. E questo alla lunga ha cominciato a pesare.

 

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