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Manovra, Gualtieri: “asili nido gratis dal primo gennaio”

Foto Gualtieri

 

Tra le misure della manovra, che secondo la maggioranza di governo ha “già determinato” una percezione di “maggiore stabilità della nostra economia testimoniato dal progressivo calo” dello spread con una “riduzione significativa della spesa per interessi”, c’è il rafforzamento del bonus per gli asili nido che consentirà “la sostanziale gratuità degli asili nido per la grande maggioranza delle famiglie italiane, importante anche dal punto di vista del sostegno all’occupazione femminile. Si parlava della misura da settembre” ma scatterà “già dal primo gennaio”. Gualtieri ha poi ricordato che si prevede anche l’aumento dei posti al nido “oggi insufficienti in particolare nel Mezzogiorno”. In tutto nel triennio, ricorda si stanziano 2,8 miliardi in più per la famiglia.

Su questo punto c’è stato un botta e risposta tra il titolare del Mef e il leader della Lega Matteo Salvini.  “Gualtieri? Prende in giro le famiglie. Altro che asili nido gratis. Per il 2020 il Governo Renzi – Di Maio non stanzia nulla per le famiglie. Gli rispondiamo come hanno fatto i rappresentanti delle famiglie “come fanno a vantarsene di questa manovra? Sa molto di presa in giro”, ha detto Salvini. 

Salvini dice che prendo in giro le famiglie? Parlano i fatti: nella legge di bilancio – replica il ministro -abbiamo stanziato 630 milioni per il 2020, 3 miliardi fino al 2022. Articolo 41 del DDL Bilancio per fondo assegno universale e servizi alla famiglia, da subito assegno di natalità, gratuità asili nido per maggioranza delle famiglie, congedo di paternità allungato”.

La plastic tax “deve essere migliorata e riformulata in modo da evitare che abbia effetti negativi su una filiera produttiva molto importante – ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri –. Abbiamo avviato una riflessione tecnica con gli operatori del settore, auspichiamo che il Parlamento intervenga e mettiamo a disposizione questo lavoro per rimodulare la misura ma salvaguardando la ratio dell’intervento che disincentivi l’abuso della plastica monouso”.

“Gli effetti del bonus per gli asili nido sono potenzialmente rilevanti”, ha detto ancora Signorini sottolineando però che “la scelta di legarlo all’Isee potrebbe scoraggiare l’offerta di lavoro di un secondo percettore di reddito, specie in prossimità delle soglie che determinano l’ammontare dell’importo: tanto più in quanto le rette che le famiglie pagano per gli asili nido sono già modulate in funzione dell’Isee. L’esperienza potrà dare indicazioni utili per definire l’assetto a regime delle misure di sostegno alla famiglia”. Nel documento si legge anche che attualmente “l’offerta di posti nelle strutture per la prima infanzia è inadeguata” e si ricorda che secondo i dati Istat il rapporto posti e utenza potenziale nel 2016-17 era “in media pari al 24%”, “assai al di sotto del target del 33% fissato dal Consiglio europeo per favorire la conciliazione della vita familiare con quella lavorativa”.

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