| categoria: attualità

La recita di Natale offende i bimbi “non cristiani”, così in una scuola è stata annullata

Foto recita di Natale

 

Cancellano la recita di Natale, con presepe e natività di Gesù, per i bambini di una scuola dell’infanzia di Maiolati Spontini (Ancona) “per non offendere” i bambini di altre religioni, tra l’altro solo il 10% iscritti in quella scuola. La decisione ha fatto insorgere i genitori di tutti gli altri bambini che hanno lamentato: “così si discriminano i bambini cattolici che non potranno fare la recita di Natale perchè discriminatorio nei confronti dei bimbi non cattolici, ma vi sembra normale?” e suscitato varie prese di posizione, da Giorgia Meloni, dal Garante delle Marche, dalla Lega ed altri politici.

La preside Patrizia Leoni ribalta la decisione presa unilateralmente da due maestre: “la recita si farà e sarà una grande festa inclusiva in cui anche le famiglie di bambini di altre confessioni religiose potranno portare il loro contributo, con fiabe, recite e tradizioni proprie. La vera integrazione non è togliere qualcosa, pensando di urtare con le nostre tradizioni la sensibilità di altre comunità, la vera integrazione è aggiungere, conoscersi, incontrarsi”.

V.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Il Codacons: "Non c'è sicurezza, sospendere Expo e Giubileo"
L'Italicum è legge. Boschi festeggia, Bersani se ne va
Hacker russi hanno attaccato la Farnesina? Mosca smentisce
Battisti fa resistenza. "Non consegnatemi alla morte". Ma il Brasile sembra aver deciso
Putin sta male, cancella gli eventi chiave. E' giallo salute
Germania: accoltella passeggeri sul bus a Lubecca, 14 feriti



wordpress stat