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Venezia, ancora una grande paura

La marea si ferma a 154 cm. Allagato 70% centro storico.Dal governo 20 milioni, Cdm delibera stato di emergenza

Il Palazzo Ducale di Venezia è chiuso a causa dell’acqua alta eccezionale che sta nuovamente interessando la città. Lo rende noto la Fondazione Civici musei. Per lo stesso motivo il Patriarcato ha chiuso anche la Basilica di San Marco.Con l’alta marea è stata sospesa la circolazione dei vaporetti in tutta Venezia. Il sindaco Brugnaro e il governatore Luca Zaia stanno effettuando un sopralluogo nelle zone più allagate, quelle attorno a piazza S. Marco. Ma tutta la città è di fatto allagata, con i turisti chiusi negli alberghi e i negozianti che tentano di limitare i danni.

“Il sindaco Luigi Brugnaro è stato nominato commissario per l’emergenza e con lui ho fatto un sopralluogo a Venezia. La situazione è complessa ma lo Stato c’è e il Governo è pronto a fare tutto ciò che è necessario per proteggere questa preziosa”. Così in un tweet il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà.

Il sindaco @LuigiBrugnaro è stato nominato commissario per l’emergenza e con lui ho fatto un sopralluogo a . La situazione è complessa ma lo Stato c’è e il Governo è pronto a fare tutto ciò che è necessario per proteggere questa preziosa e fragile città

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha deciso la chiusura di Piazza San Marco. Questo in considerazione dei gravi problemi causati dall’acqua alta che anche oggi sta allagando l’area Marciana. Brugnaro ne ha dato notizia con un tweet.
“Sono le 9.20 – dice Brugnaro in un video pubblicato sul proprio profilo di Tweeter – e sono ora costretto a far chiudere la piazza per ogni evenienza, in maniera tale di non mettere a rischio l’incolumità delle persone”. Poco prima, in un altro post Brugnaro scriveva: “Un’altra giornata di allerta per Venezia. Il vento di scirocco continua a soffiare. Vi invito a evitare gli spostamenti e a tenervi aggiornati sul livello dell’acqua con il @ICPSMVenezia”.

I mezzi di trasporto pubblici a Venezia sono stati sospesi e le scuole rimangono chiuse per il terzo giorno. E’ questa la conseguenza dell’acqua alta nella città lagunare che anche oggi presenta un bollettino di previsione preoccupante. I vaporetti, informa l’Actv, l’azienda comunale per il trasporto pubblico, rimangono tutti fermi fino a cessate esigenze, tranne quelli che garantiscono il collegamento con le isole.

“La situazione dell’acqua alta a Venezia continua a destare preoccupazioni, ho attivato un pool operativo composto dai tecnici del ministero in coordinamento con la Protezione Civile, l’ufficio Scolastico Regionale e gli Enti Locali per monitorare e prestare aiuto agli istituti scolastici in difficoltà”. Lo ha detto su facebook il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

L’Amministrazione comunale di Venezia mette in guardia da messaggi diventati virali sui social network 
su presunte previsioni allarmistiche di picchi di marea per le prossime ore. “Si tratta di contenuti completamente privi di fondamento – avverte una nota del Comune – e si invita la cittadinanza a informarsi solo attraverso canali ufficiali”. “L’Amministrazione monitorerà l’esistenza di eventuali messaggi fake – conclude la nota – valutando anche la possibilità di procedere con denunce all’Autorità giudiziaria per procurato allarme”.

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