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Venezia: San Marco punto più basso della città, stazione il più alto

Per allagare la storica piazza ‘bastano’ 80 cm di marea

L’altezza della marea a Venezia viene misurata e prevista sullo zero storico della città. Ma questo non vuol dire che il livello dell’acqua alta sia uguale dappertutto. Il sito della città di Venezia fa a questo proposito tre esempi: piazza San Marco è uno dei punti più bassi della città e per cominciare ad allagarsi ci vuole una marea superiore a 80 centimetri. Per Rialto, invece, nella zona prospiciente ai pontili dei mezzi pubblici, ci vuole una quota di 105 cm. Davanti alla stazione ferroviaria di Santa Lucia, infine, un punto della città molto alto, sono necessari 135 centimetri.

La marea che supera a Venezia la soglia di attenzione di 80 cm viene comunemente indicata come “acqua alta”; a questa quota sorgono problemi di trasporto e di viabilità pedonale nei punti più bassi della città (come già detto a piazza San Marco). Quando la marea supera i 100 cm (5% del suolo pubblico allagato), il fenomeno inizia ad interessare tratti più consistenti dei percorsi cittadini. A quota +110 cm, circa il 12% della città è interessata dagli allagamenti. Quando invece si raggiungono i +140 cm, viene allagato il 59% della città. Ieri sera si è parlato di oltre l’80% della città coinvolta dalla marea. L’allarme acqua alta viene dato da una sirena. Segue poi un segnale che ha la funzione di indicare l’altezza della marea attesa. Sono 4 i “livelli” sonori in scala: – 110 cm: un suono prolungato sulla stessa “nota” – 120 cm: due suoni in scala crescente – 130 cm: tre suoni in scala crescente – 140 cm e oltre: quattro suoni in scala crescente.

 

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