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Workshop Enotri – Per valorizzare i prodotti locali del nostro territorio

enotri

Progetto ENOTRI: primo workshop a Sapri, Comune capofila di 250 comuni tra Cilento, Basilicata e alto cosentino.

Per il giorno 7 di dicembre, alle ore 15,30, presso l’Auditorium “Carlo Pisacane” di Sapri, in Via Ferdinando Magellano, abbiamo organizzato una riunione con Amministratori e imprenditori di una vasta area territoriale che comprende il sud della Campania (Cisalentum), un pezzo di Lucania e un pezzo di Calabria, per parlare di prodotti locali, di luoghi e di sviluppo. Il territorio interessato corrisponde a quello che i Romani chiamavano ENOTRIA.

L’obiettivo dell’incontro è quello di valutare, tutti assieme, la praticabilità di un progetto che un gruppo di cittadini del luogo ed esperti di organizzazione e marketing territoriale hanno messo a punto.

Il progetto si propone di raccogliere in loco, in tutti i mesi dell’anno (destagionalizzazione turistica), un turismo di qualità che abbia interesse a immergersi nel nostro territorio per gustare i prodotti tipici e visitare le aziende che li producono.

Gli attrattori con cui si conta di convincere questo tipo di turismo di venirci a trovare e poi di ritornare sono quattro:

  • il patrimonio culturale fatto di prodotti locali di qualità e di pietanze della tradizione popolare;

  • le imprese produttrici di prodotti di qualità e capaci di un’accoglienza distintiva;
  • i Cammini che consentono di raggiungere le imprese, le strutture di accoglienza e godere del cibo e dell’ospitalità tipica del luogo;
  • un centro espositivo dell’offerta (prodotti, imprese, cammini) capace di intercettare i diversi target turistici, di presentare offerte credibili e appetibili, di gestire la logistica della spedizione dei prodotti per una richiesta di valenza mondiale.

Il progetto si propone non solo di qualificare e promuovere i prodotti per offrire tale patrimonio a chi – in tutto il mondo – si può permettere di comprarlo, ma soprattutto di attrarre un certo tipo di turismo sul territorio così da dare ragione del suo ripopolamento e fornire un’occasione di impiego stabile e non più solo stagionale ai cittadini .

La riunione serve perché gli invitati possano valutare la convenienza di sostenere lo sviluppo di tale progetto, la praticabilità della strutturazione di tale offerta, il ruolo che si chiede a ciascuna delle forze in campo di esercitare per raggiungere l’obiettivo comunemente condiviso (sviluppo locale e occupazione, qualità della vita e della vita di lavoro).

In particolare si conta di presentare il progetto fin qui definito, riflettere sull’organizzazione territoriale di cui dotarsi, condividere le modalità di progettazione di dettaglio da utilizzare, assumere gli impegni necessari per ciascuno dei ruoli presenti, definire un calendario di base per la realizzazione del progetto e reperire le fonti di finanziamento prevalentemente pubblico, necessario per realizzarlo.

LOCANDINA del WorkShop <clicca qui>

Gli interventi: Aprirà i lavori il Sindaco di Sapri: Dott. Antonio Gentile. L’assessore alla Sanità e alla Cultura Dott.ssa Maria Teresa Falce parlerà di prevenzione legata alla direttiva dell’OMS sulla Dieta Mediterranea. Marco Cilento dell’Università di Roma La Sapienza, parlerà dei Patrocini dei ruoli istituzionali Regioni, Province, Comuni Capoluogo, delle origini del progetto e la composizione del gruppo di lavoro. Giovanni Florenzano e Francesco D’Urso presenteranno il progetto Enotri, le filiere e il marketplaceRenato Di Gregorio esperto di Organizzazione Territoriale, parlerà di Modelli e metodologie partecipative per realizzare il progetto.

Lorenzo Guerra di Italent-Food, parlerà della piattaforma di e-commerce per

l’export in Germania, grazie al lavoro degli influencer in lingua tedesca.

ENOTRI, perché

Il progetto consente di recuperare il valore di un territorio che ha una sua unicità

ENOTRI ha la finalità di ricostruire l’equilibrio di un territorio che proprio per la sua diversità può garantirsi una sua vitalità. Ciò oggi è peraltro possibile perché anche il turismo ha cambiato le sue scelte e va emergendo e sviluppandosi l’esigenza di scoprire e godere della cultura originale di un territorio che abbia conservato le proprie tradizioni, a partire dai prodotti che si portano a tavola. Se questa idea è sempre generalmente condivisa, la proposta in questione pone sul tavolo la forma di organizzazione che conviene darsi per perseguire la strategia più appropriata alla realizzazione di tale idea, e la metodologia progettuale che permetta la realizzazione di quelle condizioni per un’offerta appetibile e distintiva.

L’incontro consentirà dunque di riflettere e prendere delle decisioni relativamente a:

  • l’idea progettuale originale di ENOTRI,
  • l’Organizzazione Territoriale che consente di costruire una struttura multidimensionale capace di creare le condizioni per realizzare l’idea e per gestirne lo sviluppo come un patrimonio comune del territorio dove essa nasce.
  • la metodologia della “progettazione partecipata” che garantisce la creazione di tutte quelle condizioni necessarie a elaborare un’offerta credibile, sostenibile e appetibile con il concorso delle diverse forze in gioco presenti sul territorio e cooptabili per lavorare sulla realizzazione dell’idea.

In sostanza non si tratta di un’idea di business promossa da un gruppo di imprenditori che saccheggiano il territorio e guadagnano dalla vendita dei prodotti migliori nel mercato globale, ma di una scelta condivisa dagli Amministratori locali e dalle aziende presenti sul territorio comune per costruire un’attrattività del territorio basato proprio sulle proprie imprese, sui prodotti che producono e sui Cammini che consentono di visitarle e di godere dei loro prodotti e dell’accoglienza di chi ci sta intorno

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