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| categoria: sanità Lazio

ASL VITERBO/ Premiato Belcolle con tre bollini rosa

 

di WANDA CHERUBINI

Un altro importante traguardo per la Asl di Viterbo è stato raggiunto con il riconoscimento della Fondazione Onda, impegnata sul fronte della promozione della Medicina di genere, che ha assegnato tre bollini rosa all’ospedale viterbese. Ma, in sostanza, cosa significano questi tre bollini? La Fondazione premia dal 2007 gli ospedali attenti alla salute femminile che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne. Finora i nosocomi promossi sono aumentati di numero, passando da 306 a 335 ed anche dal punto di vista qualitativo si sono registrati dei consistenti miglioramenti: gli ospedali che hanno ottenuto il massimo riconoscimento, tre bollini, tra questi Belcolle, sono infatti passati da 71 a 96. Inoltre, 167 strutture hanno conquistato due bollini e 72 un bollino. Una particolare attenzione è rivolta al tema della depressione che riguarda 3 milioni di persone in Italia, tra cui più di 2 milioni di donne. Per questo, Fondazione Onda assegna una “menzione speciale” a 10 ospedali con i Bollini Rosa che si distinguono per l’impegno sul tema della “depressione in un’ottica di genere”.

“La nona edizione dei Bollini Rosa, che ha visto la partecipazione di 344 ospedali italiani e il patrocinio di 23 società scientifiche – afferma Francesca Merzagora, presidente Onda – rinnova l’impegno di Onda nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere riconoscendo l’importanza della sua promozione attraverso servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche. Qualità e appropriatezza delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, elementi indispensabili per assicurare uniformità di accesso alle prestazioni, sono evidenziate dagli ospedali con i bollini rosa che vengono valutati e premiati mettendo in luce le specialità di maggior impatto epidemiologico nell’ambito della salute femminile, i servizi e i percorsi dedicati nonché l’accoglienza e l’accompagnamento alle donne. I 335 ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari e per la popolazione rappresentano l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obbiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate”.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei bollini rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da quasi 500 domande suddivise in 18 aree specialistiche, due in più rispetto alla precedente edizione per l’introduzione di dermatologia e urologia. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, direttore del dipartimento di Scienze della salute della donna, del bambino e di sanità pubblica del policlinico Gemelli di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.

Tre i criteri di valutazione con cui sono stati valutati gli ospedali candidati: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute specificatamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, di percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenziali in grado di assicurare un approccio efficace ed efficiente in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psico-fisiche della paziente e di ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza della donna tra cui il supporto di volontari, , la mediazione culturale e l’assistenza sociale.

Soddisfazione da parte del direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti che ha spiegato come il riconoscimento di 3 bollini rosa all’ospedale Belcolle non solo è motivo di grande orgoglio, ma premia uno sforzo corale che tutta l’azienda, dai professionisti ospedalieri a coloro che operano sul territorio, in questi ultimi due anni ha messo in campo per la salute della donna e di genere. “La fondazione Onda ha apprezzato, in particolare, i servizi per l’accoglienza, le modalità di collaborazione con il mondo del volontariato, il collegamento tra i servizi ospedalieri e la rete consultoriale, il percorso anti violenza “Non aver paura” e tutta la progettualità complessiva legata al nuovo Dipartimento della salute della donna e del bambino che abbiamo presentato alla popolazione nel mese di novembre” – ha precisato Donetti. Dal 7 gennaio 2020 sul sito www.bollinirosa.it sarà possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per regione, con l’elenco dei servizi valutati.

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